Spagna super, Inghilterra beffata: Kane e Cucurella finiscono sotto accusa
Gli iberici vincono 3-2 al termine di una gara intensa: brillano Bellingham, Yamal, Baena e Oyarzabal, mentre pesano gli errori di Kane e Cucurella.
Il 3-2 della Spagna sull’Inghilterra nasce da una sfida ricca di occasioni, ribaltamenti e prestazioni di alto livello. Tra gli inglesi Bellingham è il trascinatore, mentre Gordon offre qualità e profondità; dall’altra parte Yamal, Dani Olmo, Alex Baena e Oyarzabal incidono nei momenti decisivi. Serata negativa per Kane e Cucurella, protagonisti in senso opposto per due errori pesanti.
Bellingham guida, Kane spreca
Tra i padroni di casa il migliore è Bellingham, valutato 7,5. La Spagna prova a limitarlo con raddoppi e marcature strette, ma il centrocampista riesce comunque a muoversi ovunque sulla trequarti. Serve a Gordon l’assist dell’1-1, conquista il penalty che avrebbe potuto valere il 3-1 e crea continuamente problemi agli avversari, anche se la sua prova non basta all’Inghilterra per evitare la sconfitta.
Gordon merita 6,5: nonostante l’avvio complicato della squadra, continua ad attaccare la profondità e trova il pareggio con una giocata efficace, prima dialogando con Bellingham e poi superando Unai Simon. Kane prende 5,5: dopo aver cercato spazio abbassandosi, firma il 2-1 di testa grazie anche alla deviazione di Cucurella, ma fallisce il rigore che avrebbe potuto portare gli inglesi sul 3-1. Quel tiro sulla traversa pesa sul risultato finale.
La prova di Trafford vale 5,5: determinante nel primo tempo su Ferran Torres, non ha responsabilità sui gol ma mostra diverse imprecisioni nella gestione con i piedi. Quansah, anche lui da 5,5, contiene Nico Williams con aggressività, però commette errori in costruzione e non sfrutta una buona opportunità di testa sul possibile 3-1.
Konsa e Guehi sono insufficienti, entrambi con 5: il primo sbaglia il posizionamento sulla rete del 3-2 di Oyarzabal, il secondo perde ingenuamente il pallone da cui nasce il gol di Yamal e rimane spesso in ritardo. O’Reilly arriva alla sufficienza, 6, dopo aver sofferto Yamal ma anche dopo aver partecipato con coraggio all’azione del 2-1. Anderson chiude con 5,5, tra una fase iniziale difficile, una reazione e un nuovo calo nel finale.
Lewis-Skelly è da 6: cresce dopo la prima mezz’ora e recupera numerosi palloni. Garner, entrato al 70’, prende 5,5 e non riesce a cambiare l’inerzia dopo il nuovo vantaggio spagnolo. Saka si ferma a 5,5: prova ad attaccare Cucurella, ma incide poco negli ultimi metri. Rogers, in campo dal 70’, riceve 5,5; Gibbs-White e Calvert-Lewin, subentrati all’83’, sono senza voto, così come Branthwaite dall’89’.
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Tuchel riceve 6: la sua squadra costruisce abbastanza per meritare almeno il pareggio, ma concede troppo in difesa. Anche l’uscita di Gordon riduce la pericolosità offensiva dell’Inghilterra.
Yamal accende la Spagna
Unai Simon merita 6 perché non ha colpe sulle reti subite e offre un contributo importante nella circolazione del pallone. Pubill prende 6: dalla sua parte Gordon lo mette inizialmente in difficoltà, mentre la presenza di Yamal rende più gestibile il lavoro sulla fascia.
Cubarsì e Laporte sono tra i più solidi, entrambi da 6,5. Il primo conferma personalità, precisione nell’impostazione e senso della posizione anche in una gara complessa; il secondo salva la squadra con una chiusura in scivolata su Saka, impedendo una rete che sembrava ormai probabile.
Cucurella è il peggiore degli spagnoli, con 5. Sul pareggio di Gordon legge male l’azione e lascia spazio all’attaccante, mentre sul colpo di testa di Kane devia goffamente il pallone, ingannando Simon e contribuendo al 2-1 inglese. Rodri riceve 5,5: per circa mezz’ora dirige il centrocampo con qualità e riesce anche a servire Ferran Torres con un pallone molto preciso, ma la sua valutazione resta condizionata dall’andamento complessivo della partita.
Dalla parte spagnola emergono anche Yamal, Dani Olmo, Alex Baena e Oyarzabal, indicati tra i principali artefici del successo. La loro qualità offensiva consente alla squadra di reagire nei momenti delicati e di trovare il gol decisivo, mentre Ferran Torres vive una serata negativa dopo l’occasione non sfruttata nel primo tempo.
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