254notizie oggi Scopri i vantaggi
Sport 2 min di lettura48 min fa

Signori, gli incubi restano ma il futuro è azzurro: la nuova sfida

L’ex attaccante è il nuovo capodelegazione dell’Under 20 guidata da Carmine Nunziata, dopo una lunga vicenda personale ormai trasformata in consapevolezza

Per Beppe Signori il ritorno nel calcio azzurro rappresenta molto più di un nuovo incarico. L’ex attaccante è stato scelto come capodelegazione della Nazionale Under 20 allenata da Carmine Nunziata, un ruolo che lo riporta vicino ai giovani e a una maglia che ha indossato da protagonista.

La sua esperienza nasce anche da un percorso personale complesso. Dopo anni difficili, Signori guarda oggi al futuro con maggiore serenità e con la volontà di trasmettere ai ragazzi il valore dell’impegno, senza nascondere ciò che ha attraversato.

Offerta del giorno23 ottobre

LOOKFANTASTIC

-22% da LOOKFANTASTIC IT

Scade domani
******


Il passato non è più una condanna

La vicenda legata al calcioscommesse continua a far parte dei suoi ricordi, ma non rappresenta più soltanto una ferita. Signori ha spiegato che gli incubi non sono spariti, anche se ora sembrano avere un esito diverso: «Ormai fanno parte della mia vita, ma almeno adesso finiscono bene».

L’assoluzione con formula piena, arrivata nel febbraio 2021, non ha cancellato il peso dei dieci anni precedenti. Secondo l’ex centravanti, quel periodo gli ha però insegnato a reagire, lo ha reso più consapevole e gli ha permesso di capire quali persone gli siano rimaste davvero accanto. Di fronte alle difficoltà, ha scelto di non piangersi addosso e di andare avanti.


Una guida per i giovani azzurri

Nel nuovo incarico Signori vuole puntare su tre concetti: responsabilità, passione e sacrificio. Il suo obiettivo sarà ricordare ai calciatori più giovani che indossare la maglia della Nazionale realizza un sogno coltivato da molti bambini, ma richiede continuità, serietà e disponibilità al lavoro.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

La passione, nel suo approccio, non è in contrasto con il divertimento. Al contrario, deve accompagnare la consapevolezza di praticare uno sport amato e di avere il privilegio di rappresentare il proprio Paese. Per questo il messaggio ai ragazzi sarà basato su entusiasmo e disciplina.


Un gruppo con molta esperienza

Signori condividerà il percorso con figure come Giovanni Galli e Ciro Immobile, oltre che con Nunziata e altri protagonisti del calcio italiano. Nel gruppo c’è un patrimonio composto da oltre mille presenze complessive in Serie A, un bagaglio che può diventare uno strumento educativo per i giovani convocati.

Con Nunziata il nuovo capodelegazione ha già condiviso parte del percorso nel settore giovanile dell’Inter e una successiva esperienza a Foggia. Con Ferron ha invece giocato per sei mesi alla Sampdoria, mentre Matteo Brighi è stato suo compagno a Bologna. Signori ha inoltre ricordato Giovanni Malagò e se stesso come le due figure che hanno creduto nella possibilità di questo ritorno, nato anche dalla sua ostinazione.

A margine del nuovo capitolo resta infine una sfida curiosa: terminare un Buondì in 30 passi. Signori la considera un gioco ormai datato, ma ancora irrisolto, perché nessuno sarebbe riuscito finora a completarlo.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere