8.000Lettori online ora
Sport 2 min di lettura3 ore fa

Serie C, panchine bollenti: chi rischia tra Brescia, Barletta e Caserta

Dopo sole sei giornate cambiano diversi progetti tecnici: Corini e Paci sono sotto esame, mentre la Casertana valuta Semplici e Stellone.

In Serie C sono bastate sei giornate per mettere in discussione numerose panchine. La Casertana prepara una svolta e valuta Leonardo Semplici e Roberto Stellone, mentre a Brescia Eugenio Corini non può più considerarsi tranquillo e a Barletta Massimo Paci gode di una fiducia ridotta.

Il quadro coinvolge anche altre società, dal Nord al Sud, dove alcuni allenatori sono già stati sostituiti o sembrano vicini all’addio. Le decisioni arrivano dopo poche partite e mostrano quanto siano diventati fragili diversi progetti tecnici.


Corini osservato speciale a Brescia

Il Brescia era indicato tra le principali candidate alla promozione in Serie B, anche per la spinta della società guidata da Pasini. Dopo l’avvio del campionato, però, la squadra non ha confermato le attese e si trova con cinque punti di vantaggio sul Cittadella, un distacco che nessuno immaginava così presto.

Per Corini la situazione è delicata anche alla luce del precedente della scorsa stagione. La media punti ottenuta allora da Diana non era molto distante da quella attuale, ma il club scelse comunque di interrompere il rapporto: il rendimento delle prossime gare potrebbe quindi diventare decisivo.


Casertana pronta a cambiare guida

La Casertana è tra le società che sembrano più vicine a una nuova scelta. Sul tavolo ci sono i nomi di Semplici e Stellone, dopo un avvio che ha rimesso in discussione il piano costruito in estate.

La girandola degli allenatori ha già coinvolto Folgore Caratese, Gubbio, Casertana e Casarano. Belmonte, Di Carlo ed Espinal hanno lasciato le rispettive panchine; per Di Bari, invece, l’uscita appare ormai probabile. Carmine Parlato e Braglia sono tra i tecnici arrivati in questo primo scorcio di stagione, in un contesto segnato anche da rapporti complicati con alcuni spogliatoi.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Barletta e Cosenza sotto pressione

A Barletta Paci resta al suo posto, ma la sua posizione non è stabile. Il derby con il Bari gli ha garantito ancora credito, tuttavia dopo la promozione storica conquistata l’anno scorso la squadra deve cambiare ritmo per evitare che la fiducia si esaurisca.

Anche Cosenza vive una fase difficile. Coppitelli conosceva le difficoltà del compito, ma ora il rendimento della squadra rischia di trasformare proprio l’allenatore nel principale punto di riferimento delle contestazioni.


A Bari pesa la sconfitta di Salerno

A Bari Rastelli, almeno per il momento, non è in discussione. La battuta d’arresto di Salerno, però, può riaprire scenari già vissuti e riportare in superficie le preoccupazioni di inizio stagione.

Intanto il San Nicola continua a essere privo di pubblico e in città è comparsa la proposta dell’imprenditore statunitense Gregory Vaughn, residente a Bari, interessato a un progetto che riguarderebbe entrambi gli stadi cittadini.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere