9.000Lettori online ora
Sport 2 min di lettura17 ore fa

Seedorf torna in panchina: il Corinthians rischia grosso in Brasile

L’ex campione olandese ha firmato fino al 2027 e proverà a risollevare il club paulista, reduce da sette sconfitte consecutive

Clarence Seedorf torna a guidare una squadra dopo oltre sette anni dall’ultima esperienza. Il suo incarico più recente, alla guida del Camerun, si è concluso nel luglio 2019: da allora l’ex centrocampista olandese non aveva più assunto una panchina.


Una sfida pesante per Seedorf

«Affrontare questa sfida è un onore, ma anche una grande responsabilità. Sono qui per dare tutto me stesso e costruire una squadra che lotta per ogni palla, ogni minuto, ogni vittoria», ha detto Seedorf sul sito ufficiale del club.

Il nuovo tecnico ha già allenato Milan, Shenzhen, Deportivo La Coruña e Camerun, senza riuscire finora a conquistare trofei. Ora gli spetta il compito di invertire la rotta del Corinthians, impegnato a evitare un finale di stagione complicato.


Il debutto sarà contro il Vitória

Seedorf ha sottoscritto un accordo valido fino alla fine del 2027. La prima partita sulla panchina paulista è prevista per il 19 ottobre, quando il Corinthians affronterà il Vitória alla Neo Química Arena.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

La scelta arriva dopo l’esonero di Fernando Diniz e in un momento delicatissimo per la squadra. Il Corinthians occupa infatti il 16° posto nel Brasileirão con 32 punti, appena uno in più dell’Internacional, che si trova in quart’ultima posizione.


Il Corinthians cerca la svolta

Il dato più preoccupante è la serie di sette sconfitte consecutive, che ha trascinato il club vicino alla zona retrocessione. La società ha quindi deciso di affidarsi all’esperienza internazionale di Seedorf per provare a rimettere in piedi la stagione.

Da giocatore, l’olandese ha lasciato un segno nella storia del calcio: è l’unico ad avere conquistato la Champions League con tre formazioni differenti. Ci è riuscito con l’Ajax nel 1995, il Real Madrid nel 1998 e il Milan nel 2003 e nel 2007. Negli anni ’90 e 2000 è stato inoltre uno dei punti di riferimento della nazionale olandese.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere