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Sport 2 min di lettura3 ore fa

Samuele Inacio sceglie l’Italia: il padre chiude al Brasile

Contro la Turchia l’attaccante classe 2008 può rendere definitivo il suo percorso azzurro, mentre il padre racconta talento, scelta nazionale e futuro al Dortmund.

La partita contro la Turchia può segnare un passaggio importante nella crescita di Samuele Inacio. L’attaccante del 2008, già apparso in amichevole con l’Italia il 3 giugno contro il Lussemburgo, è vicino al debutto in una gara ufficiale con la Nazionale.

Un’eventuale presenza renderebbe ancora più solido il suo legame sportivo con gli Azzurri e allontanerebbe definitivamente l’ipotesi Brasile. Il Paese sudamericano, forte delle origini della famiglia, aveva seguito il giocatore e lo aveva contattato in più occasioni.


La scelta azzurra non è mai stata in

A chiarire la posizione del figlio è stato Inacio Pià, ex attaccante del Napoli e padre del giovane talento. Samuele è nato e cresciuto a Bergamo e, secondo il racconto del genitore, avrebbe ricevuto proposte dal Brasile già prima del Mondiale Under 17 e successivamente anche durante il percorso Under 20 legato alle qualificazioni olimpiche.

Il ragazzo, però, avrebbe sempre indicato l’Italia come unica destinazione possibile. “Il Brasile ci ha contattati tante volte, ma Samuele voleva solamente l’Italia”, ha spiegato il padre, sottolineando l’orgoglio della famiglia per il momento vissuto, pur considerandolo ancora soltanto una prima tappa.

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Un talento creativo diretto a Dortmund

La carriera del classe 2008 si è intrecciata nell’estate 2024 con il trasferimento dall’Atalanta al Borussia Dortmund, operazione che aveva alimentato tensioni tra i due club. Anche l’Atletico Madrid aveva mostrato interesse, ma il giocatore ha scelto la Germania per misurarsi con un ambiente nuovo, dentro e fuori dal campo.

Pià descrive il figlio come un trequartista dotato di grande fantasia, capace di saltare l’uomo e di giocare anche da seconda punta o esterno. Gli riconosce inoltre intelligenza tattica e forza fisica, qualità che gli consentono di partecipare a entrambe le fasi. “Ha un talento diverso e un potenziale superiore”, ha aggiunto il padre.

Oggi Samuele è concentrato sul percorso con il Dortmund e vive con entusiasmo la nuova esperienza. La Serie A, secondo Pià, non è un capitolo chiuso per sempre, ma al momento la priorità resta crescere in Germania e continuare a lavorare con la stessa determinazione.

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