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Sport 2 min di lettura1 ora fa

Roma-Real, Gasperini avverte: «Possono vincere sempre

Alla vigilia della sfida europea, l’allenatore della Roma analizza i punti forti del Real Madrid e scherza sul passato di Mourinho nella Capitale.

Donyell Malen vuole trasformare l’errore commesso contro il Como in una spinta per la sfida europea. L’attaccante olandese ha raccontato di essersi scusato con i compagni dopo l’espulsione e ha indicato in Jude Bellingham uno degli avversari più attesi della partita.

«È un giocatore speciale, tutti lo conoscono e sarà una bella occasione per rivederlo», ha detto Malen parlando dell’ex compagno ai tempi del Borussia Dortmund. Il calciatore giallorosso ha inoltre spiegato che assistere al resto della gara dagli spogliatoi è stato particolarmente difficile, anche perché non gli capitava da tempo di ricevere un cartellino rosso.

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Malen cerca il riscatto

L’olandese ha ammesso di aver vissuto con tensione gli ultimi momenti della partita contro il Como, seguita lontano dal campo dopo l’espulsione. Ora, però, guarda avanti e assicura di essere pronto a dare il proprio contributo alla Roma.

«Dopo la partita mi sono scusato negli spogliatoi. Era da tempo che non mi capitava essere espulso, è stato stressante seguire la partita negli spogliatoi. Domani farò tutto il possibile per aiutare la squadra», ha dichiarato in conferenza stampa.


Gasperini chiede concretezza

Gian Piero Gasperini non nasconde l’ambizione di migliorare il percorso europeo già costruito durante l’esperienza all’Atalanta. Il tecnico, tuttavia, invita a evitare annunci eccessivi: a suo giudizio, la crescita deve partire dal lavoro quotidiano della Roma e, più in generale, delle formazioni italiane.

A Bergamo la sua squadra era partita da una posizione più arretrata, riuscendo poi a risalire la classifica e a conquistare l’Europa League, senza arrivare al successo in Champions League. L’allenatore vuole fare un passo ulteriore, ma sottolinea che il calcio italiano non può presentarsi alle competizioni continentali con la certezza di vincere: ogni società deve consolidare il proprio progetto.

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Il Real resta imprevedibile

Alla vigilia dell’incontro, Gasperini ha descritto il Real Madrid come una formazione ancora in fase di assestamento. Il cambio di allenatore e di sistema di gioco richiede tempo, ma la qualità della rosa permette comunque alla squadra spagnola di ribaltare qualsiasi partita.

«Il Real ha bisogno di qualche partita in più di rodaggio, perché ha cambiato modulo e allenatore. Rimane una squadra pericolosissima, in grado di poter vincere tutte le partite», ha spiegato il tecnico giallorosso. Per lui, la presenza di tanti campioni può aumentare le soluzioni offensive, ma talvolta riduce l’equilibrio collettivo.


L’omaggio a Mourinho e la stoccata

Nella conferenza non è mancato un passaggio su José Mourinho, allenatore della Roma per due anni e mezzo e ancora molto legato alla tifoseria. Gasperini ha riconosciuto il rapporto speciale costruito dallo Special One con il pubblico della Capitale, precisando però che al fischio d’inizio il sostegno sarà rivolto esclusivamente alla squadra giallorossa.

Poi è arrivata la battuta sul collega portoghese. Alla domanda su quale caratteristica gli piacerebbe prendere da Mourinho, Gasperini ha indicato con ironia la sua capacità di convincere i club a ingaggiare calciatori di alto livello, anche sostenendo spese molto elevate: «È fantastico».

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