Roma, il conto dei bilanci: multa in vista e un rischio per l’Europa
Il mancato obiettivo economico previsto dall’accordo con la UEFA può costare fino a 15 milioni e mettere sotto esame la rosa europea dei giallorossi
L’ipotesi più severa resta lontana, ma non è stata cancellata: la Roma potrebbe arrivare a perdere l’accesso alle competizioni continentali nella stagione 2027/28. Prima di uno scenario così drastico, il club dovrebbe però fare i conti con una sanzione economica stimata tra 10 e 15 milioni di euro e con possibili vincoli sui giocatori utilizzabili in Europa.
La sanzione più probabile
Il problema nasce dal mancato raggiungimento dell’obiettivo finanziario inserito nel settlement agreement sottoscritto quattro anni fa con la UEFA. L’intesa era stata adottata dopo il mancato rispetto dei parametri economici fissati dall’organismo europeo e imponeva alla società giallorossa un percorso preciso di riequilibrio.
La commissione competente dovrà ora valutare la posizione della Roma e stabilire la risposta adeguata. Lo scenario considerato più realistico prevede una penalità finanziaria compresa tra 10 e 15 milioni, eventualmente accompagnata da una riduzione degli slot disponibili per la rosa nelle competizioni europee.
Esclusione europea ancora lontana
La possibilità di una sospensione dalle coppe per il 2027/28 rimane sul tavolo, ma viene descritta come una soluzione poco probabile. Il presidente della UEFA Aleksander Ceferin avrebbe infatti rassicurato Dan Friedkin sulla prospettiva di evitare la punizione più pesante durante un confronto avvenuto a Copenaghen.
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L’incontro si è svolto a margine di una delle recenti assemblee dedicate ai club europei. Sul tavolo non c’era soltanto la situazione finanziaria della Roma: Friedkin e Ceferin hanno affrontato anche il progetto del nuovo stadio, considerato uno degli elementi destinati a incidere sulle prospettive economiche della società.
La strategia scelta da Friedkin
Secondo la ricostruzione emersa, Friedkin avrebbe spiegato che il mancato rispetto dell’accordo è legato anche alla volontà di assecondare le richieste di Gian Piero Gasperini sul mercato. La Roma avrebbe preferito conservare i calciatori ritenuti centrali dal tecnico, rinunciando così a interventi più incisivi sul fronte dei conti.
L’obiettivo della proprietà resta comunque il risanamento. Negli ultimi anni le perdite sono state ridotte e il club punta a rafforzare le entrate attraverso risultati e partecipazioni di alto livello, compreso un eventuale ritorno in Champions League. Anche la costruzione del nuovo impianto viene considerata una leva importante per aumentare i ricavi e riportare i bilanci verso un equilibrio stabile.
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