Roma da scudetto? Totti incorona Gasperini e chiude al ritorno
L’ex capitano giallorosso promuove il progetto tecnico, difende l’Inter dopo il ko europeo e applaude la sorpresa Lazio.
Francesco Totti vede una Roma pronta a lottare ai vertici del campionato, ma non immagina per sé un nuovo ruolo nel club. L’ex capitano giallorosso ha parlato anche di Malen, dell’Inter, della Lazio e della Nazionale a margine della presentazione dell’album Panini.
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Gasperini ha cambiato la Roma
Secondo Totti, il merito principale della crescita romanista è di Gian Piero Gasperini, capace di costruire un gruppo unito e determinato. «Gasperini sta creando un grande gruppo: compatto, unito, che ha voglia di vincere», ha spiegato, indicando l’allenatore come il vero “giocatore di livello superiore” della squadra.
L’ex numero 10 ritiene quindi che la Roma possa inserirsi nella corsa allo scudetto, pur riconoscendo all’Inter un vantaggio rispetto alle rivali. Totti ha inoltre sottolineato il valore di Malen, definito un elemento in grado di incidere sulle partite, con l’auspicio che l’attaccante continui a crescere.
Inter sotto esame, Lazio applaudita
La sconfitta dell’Inter contro il Bruges, a suo giudizio, non rappresenta un segnale preoccupante. Una singola battuta d’arresto non ridimensiona una formazione che Totti considera competitiva sia in Italia sia in Europa, mentre la prestazione di Chivu viene valutata positivamente: per l’ex capitano, l’allenatore ha dimostrato di essere pronto a guidare una grande squadra.
A sorprenderlo è stata invece la presenza della Lazio nelle zone alte della classifica. Totti ha ammesso di non averla prevista tra le protagoniste e ha salutato il risultato con un «tanto di cappello». Per il Pallone d’Oro, infine, sceglierebbe Harry Kane.
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Totti esclude il ritorno alla Roma
A chi gli ha domandato se fosse arrivato il momento di rientrare nella società giallorossa, Totti ha risposto senza lasciare spazio a interpretazioni: «No». Il suo legame con la città, però, resta intatto: «Torno a Roma, ma alla Roma no», ha aggiunto, distinguendo il ritorno nella capitale da un nuovo incarico nel club.
La posizione dell’ex capitano appare dunque netta: nessun rientro nella struttura societaria, almeno per ora. Le sue dichiarazioni sono arrivate durante un appuntamento dedicato alla nuova raccolta Panini, occasione nella quale ha commentato anche il momento del calcio italiano.
Fiducia, ma serve tempo per Mancini
Parlando della Nazionale guidata da Roberto Mancini, Totti ha espresso un giudizio positivo, ricordando però con una battuta il peso delle tre qualificazioni ai Mondiali mancate in precedenza. A suo parere, dopo una ripartenza così complessa non si può pretendere una trasformazione immediata.
L’ex giocatore della Roma ha difeso le qualità umane e tecniche del commissario tecnico e ha invitato l’ambiente a sostenerlo. «Diamogli tempo, sta creando una squadra competitiva», ha detto, sottolineando la necessità che tutte le componenti procedano nella stessa direzione.
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