Rennes, 15 gol e una difesa fragile: la sfida che attende la Juve
La formazione francese arriva a Torino dopo due risultati opposti in Europa e con Lepaul in dubbio, ma Haise prepara una squadra aggressiva e votata al pressing.
Il Rennes potrebbe presentarsi a Torino senza il suo uomo più prolifico. Esteban Lepaul, autore di 7 gol nelle prime 7 partite disputate in Francia, ha infatti riportato un problema alla caviglia durante la rocambolesca sconfitta per 4-3 sul campo del Paris Fc. La sua presenza contro la Juventus resta quindi da verificare.
La sfida arriva in un momento delicato per entrambe le squadre: i bianconeri sono reduci dal ko con la Lazio, che li ha fatti scivolare a 8 punti dalla vetta, mentre i francesi sono stati battuti in campionato dopo una partita segnata da diversi errori difensivi e imprecisioni nella costruzione del gioco.
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Lepaul tiene in sospeso Haise
Il centravanti ventiseienne, convocato di recente in Nazionale da Zinedine Zidane per gli impegni di Nations League, rappresenta il principale dubbio della vigilia. Lo staff medico dovrà valutare l’evoluzione dell’infortunio prima di stabilire se inserirlo nell’elenco dei disponibili per la trasferta italiana.
In caso di forfait, Franck Haise potrebbe affidarsi ancora a Boulaye Dia, già impiegato in quel ruolo contro il Lione. L’attaccante è arrivato dalla Lazio all’inizio di settembre con un prestito oneroso e potrebbe ricevere il compito di guidare il reparto offensivo in una gara che il Rennes vuole affrontare senza atteggiamenti prudenti.
Attacco brillante, retroguardia vulnerabile
Il tecnico francese ha contestato ai suoi la prestazione offerta a Parigi, chiedendo una partecipazione più uniforme. «A Torino mi aspetto miglioramenti da tutti», ha dichiarato Haise nel dopopartita, sottolineando che per puntare in alto non è sufficiente il contributo di appena 7 o 8 giocatori.
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Il Rennes occupa il sesto posto in Ligue One con 13 punti, soltanto 1 in meno rispetto al gruppo di squadre in testa, formato da Lione, Psg, Paris, Lilla e Monaco. Il bilancio comprende 4 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte: con 15 reti segnate è il miglior attacco del torneo, ma con 14 gol subiti presenta una delle difese più battute.
Pressing alto e moduli variabili
Haise ha alternato il 4-3-3 al più offensivo 4-1-4-1. Quest’ultima soluzione mira a ostacolare fin dall’inizio il possesso avversario e sfrutta la capacità di Valentin Rongier, capitano della squadra, di recuperare palloni nella zona centrale. Il rovescio della medaglia è una maggiore esposizione alle verticalizzazioni e agli inserimenti alle spalle della linea difensiva.
Il Rennes dovrà quindi scegliere quale assetto adottare dopo gli ultimi allenamenti. In Europa League, finora, la formazione francese ha mostrato un volto più equilibrato rispetto al campionato: ha pareggiato a Graz e ha superato l’Ofi Creta. A Torino, tuttavia, l’obiettivo dichiarato è conquistare i 3 punti e avvicinarsi alla qualificazione, mantenendo una condotta aggressiva basata su pressione e attacchi immediati.
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