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Sport 2 min di lettura2 ore fa

Real Madrid, tegola Courtois prima del Clasico: chi lo sostituisce

Il portiere belga fermato da una sindrome influenzale a poche ore della gara di Barcellona, mentre Mourinho difende il percorso della sua squadra

José Mourinho non intende snaturare il Real Madrid per contenere Lamine Yamal. Alla vigilia della sfida ha spiegato che il talento del Barcellona merita considerazione, ma non al punto da spingere i suoi giocatori ad abbandonare l’identità tattica della squadra.

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Mourinho difende l’identità del Real

Il tecnico portoghese ha separato il rispetto dovuto ai grandi campioni dalla necessità di cambiare assetto: «Rispettare è una cosa; cambiare la struttura della squadra e dimenticare la propria identità è un’altra. Non lo faremo mai, né per lui né per altri di grande talento che andremo ad affrontare».

Mourinho ha inoltre ricordato il valore particolare della partita, capace di attirare l’attenzione dell’intero calcio mondiale. Il suo auspicio è che il confronto sia di alto livello e che alla fine siano i madrileni a festeggiare.


Un’assenza cambia i piani

A complicare la preparazione del Real è arrivato anche il forfait di Thibaut Courtois. Il portiere belga è stato fermato da una sindrome influenzale proprio nel giorno della gara e non sarà quindi disponibile per l’appuntamento del Camp Nou.

Tra i pali dovrebbe trovare spazio Illia Voloshyn, indicato dal club come sostituto dell’ultimo minuto. Il primo Clasico della stagione inizierà alle 21:00 e metterà di fronte due dei candidati al Pallone d’Oro: Lamine Yamal e Kylian Mbappé.


La sfida vale punti pesanti

Il Barcellona si presenta all’appuntamento da capolista della Liga, con 6 punti di margine sul Real Madrid, terzo. In mezzo alle due rivali c’è l’Atlético Madrid, secondo a 2 punti dalla vetta dopo il successo ottenuto sabato contro il Deportivo La Coruna.

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Un successo permetterebbe al Real di ridurre a tre lunghezze il distacco dai catalani. Il Barça, però, arriva dalla prima battuta d’arresto della stagione, subita martedì in coppa contro il Psg, che si è imposto 4-2.


Il tecnico chiede tempo

Mourinho ha invitato a non confrontare ancora le due squadre sullo stesso piano. Il Barcellona è campione di Spagna per due stagioni consecutive ed è ancora imbattuto in Liga, mentre il nuovo Real ha avuto poco tempo per assimilare idee e metodi del proprio allenatore.

«Non siamo ancora un prodotto finito; ci troviamo in una fase iniziale in cui l’allenatore impara, analizza e definisce, passo dopo passo, la strada da seguire, mentre i giocatori imparano a conoscere il proprio tecnico», ha dichiarato in conferenza stampa. Il portoghese ha aggiunto di aver potuto lavorare con l’intera rosa soltanto per «un mese e mezzo o due» dal suo arrivo a luglio.

La squadra madrilena, tuttavia, attraversa un periodo positivo: ha conquistato due vittorie consecutive per 4-1, contro il Siviglia in campionato e il Lipsia nella competizione europea. Mourinho ha riconosciuto i progressi sul piano dei risultati e del gioco, ma ha avvertito che in un Clasico ogni precedente perde parte del proprio peso.

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