Real-Barcellona, Mourinho non arretra: “Niente paura per Yamal”
Alla vigilia del grande confronto, l’allenatore portoghese difende il percorso del Real Madrid e respinge l’idea di cambiare assetto per fermare il talento catalano.
La sfida del Camp Nou arriva in un momento delicato per José Mourinho: il Real Madrid è in crescita, ma secondo il suo allenatore non può ancora essere valutato sullo stesso piano del Barcellona. Il tecnico portoghese, tornato sulla panchina del club dopo 13 anni, ha infatti chiesto tempo e ha escluso qualsiasi rivoluzione tattica per contenere Lamine Yamal.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Mourinho difende il percorso del Real
Il Real si presenta al Clasico con due successi consecutivi per 4-1, ottenuti contro Siviglia e Lipsia. Un rendimento che ha rilanciato la squadra, terza in classifica, ma che Mourinho considera ancora insufficiente per trarre conclusioni definitive sul valore del gruppo.
In conferenza stampa, l’allenatore ha ricordato che il lavoro con tutta la rosa è stato possibile soltanto per un periodo compreso tra un mese e mezzo e due mesi dall’inizio della sua nuova esperienza. «Non siamo ancora un prodotto finito», ha spiegato, sottolineando come il rapporto tra tecnico e giocatori sia ancora in fase di costruzione.
Secondo Mourinho, il confronto con il Barcellona è quindi prematuro: la formazione catalana è campione di Spagna in carica per la seconda volta consecutiva e può contare su un allenatore alla guida della squadra da due anni. Il Real, invece, sta ancora assimilando idee, metodi e indicazioni del nuovo corso.
Yamal non cambia l’identità
Il talento di Lamine Yamal non porterà il tecnico portoghese a modificare l’impostazione scelta per il Real. Mourinho ha riconosciuto il valore dell’attaccante, ma ha chiarito che affrontare un giocatore di alto livello non significa rinunciare alla propria struttura.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
«Rispettare è una cosa; cambiare la struttura della squadra e dimenticare la propria identità è un’altra», ha detto Mourinho, confermando che il Real non preparerà una soluzione speciale né per Yamal né per gli altri campioni che incontrerà nel corso della stagione.
La partita avrà comunque un peso particolare anche per il momento attraversato dalle due squadre. Il Barcellona, capolista imbattuto nella Liga, è reduce dal 4-2 subito martedì contro il Paris Saint-Germain in coppa, risultato che ha interrotto la sua serie senza sconfitte. Il Real, vincendo, potrebbe ridurre a tre punti il distacco dai catalani.
Il Clasico cancella i pronostici
Mourinho ha invitato a non dare troppo valore ai risultati delle giornate precedenti. Le vittorie del Real hanno migliorato il clima attorno alla squadra, ma in una sfida di questo peso ogni previsione può perdere rapidamente significato.
«È una partita unica, per cui il mondo del calcio si ferma», ha dichiarato l’allenatore, augurandosi una gara di alto livello e manifestando la volontà di uscire dal Camp Nou con la vittoria. Il riferimento è anche alle aspettative della vigilia: chi considerava il Barcellona nettamente favorito, secondo Mourinho, potrebbe non aver cambiato opinione nonostante la sconfitta contro il Paris Saint-Germain.
Continua a leggere
Napoli-Roma, il gesto di Gollini fa infuriare Allegri: perché niente rosso
Il portiere della Roma ha toccato il pallone con una mano fuori area, ma il direttore di gara non ha ravvisato gli estremi per l’espulsione.
Barcellona-Real Madrid, Flick indica la chiave: «Difendere meglio»
Alla vigilia della sfida, l’allenatore del Barcellona individua nella fase difensiva il punto da migliorare e rende omaggio al percorso di José Mourinho.
Napoli-Roma, rimonta e caos: McTominay sfiora l’impresa, Balerdi salva Gasp
Il 3-3 del Maradona premia la reazione della Roma: il Napoli domina a lungo, ma spreca due volte il vantaggio e chiude tra rimpianti ed espulsioni.
Napoli-Roma, il 3-3 fa infuriare Allegri: cosa è successo all’89’
Il pareggio giallorosso è arrivato dopo un contrasto contestato tra Balerdi e Beukema: controllo rapido del VAR e rete confermata.