Raspadori si ferma, Scamacca risponde: l’Atalanta vola prima del Milan
Elmas sblocca subito la gara, Scamacca convince e Bernasconi spinge senza sosta: l’unica nota stonata è l’infortunio di Raspadori, oltre a qualche distrazione di Carnesecchi.
L’Atalanta archivia senza particolari affanni la sfida contro il Pafos e trova indicazioni positive soprattutto in attacco. Elmas segna dopo appena un minuto, Raspadori confeziona l’assist e trasforma il rigore, mentre Scamacca si prende la scena con una rete e una prestazione da centravanti completo. La serata lascia però anche una preoccupazione: l’infortunio di Raspadori, proprio nel momento in cui stava ritrovando condizione.
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Scamacca trascina, Raspadori si ferma
Scamacca 7: prima libera Elmas con un velo di grande qualità, poi trova il raddoppio con un destro preciso. Si muove bene, protegge il pallone e interpreta il ruolo di riferimento offensivo con efficacia. La prova rilancia anche la sua candidatura nella sfida con Krstovic per un posto dal primo minuto.
Raspadori 7: entra subito nella partita servendo l’assist per l’1-0 e, poco dopo, realizza il calcio di rigore. La sua gara dura però soltanto 21 minuti: l’infortunio rappresenta la nota più negativa, soprattutto perché l’attaccante sembrava finalmente in crescita. Al suo posto De Ketelaere 6,5, autore di un altro assist stagionale; resta qualche imprecisione sotto porta, ma i segnali sono incoraggianti.
Elmas 7: trova la rete in apertura e aggiunge una prestazione completa, utile in entrambe le fasi. È ancora una volta la soluzione capace di ricoprire più ruoli senza abbassare il rendimento.
Zalewski 7: mette insieme corsa e qualità, si procura il rigore e va vicino al gol in più circostanze. Samardzic 6,5, entrato al 67’, ha poco tempo per incidere ma colpisce un legno nel finale, regalando un’ultima fiammata alla gara.
Bernasconi spinge, difesa da rivedere
Bernasconi 7: accompagna costantemente l’azione e si comporta quasi da ala aggiunta. La condizione è ottima, anche se deve migliorare nella finalizzazione per dare pieno valore alla mole di lavoro prodotta.
Kristensen 7: è probabilmente il pericolo maggiore per il Pafos tra i giocatori nerazzurri. La sua struttura fisica diventa decisiva sui palloni inattivi, dove domina il duello aereo, e in due occasioni sfiora anche la rete. Idele, subentrato all’80’, è senza voto.
Kolasinac 6: vive una partita priva di grandi difficoltà e partecipa alla costruzione dal basso. Prosegue così il suo adattamento al centro della difesa, ruolo destinato a diventare ancora più importante viste le numerose assenze nel reparto.
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Zappacosta 6: con la partita incanalata presto a favore dell’Atalanta, non è costretto a spingere con continuità. Si cimenta anche da centrale, posizione nella quale mostra di non avere la stessa naturalezza delle corsie esterne.
Carnesecchi 5,5: il Pafos non crea molte occasioni, ma quando si affaccia in avanti il portiere nerazzurro commette qualche errore evitabile. Si fa sorprendere da una conclusione dalla distanza e rimedia con un buon riflesso, mentre nel finale perde nuovamente attenzione e incassa una rete che avrebbe potuto evitare.
Pasalic 6: prova alcuni dei suoi consueti inserimenti, senza però ricevere palloni utili per completarli. La prestazione resta comunque positiva. Ederson 6, entrato al 67’, utilizza la gara come preparazione in vista del Milan.
Gaetano 6,5: è già uno dei riferimenti principali della squadra allenata da Sarri. La manovra passa spesso dai suoi piedi e la sua presenza contribuisce a mantenere ordine e ritmo.
Sarri prepara il prossimo esame
Sarri 7: come già accaduto contro il Venezia, l’Atalanta mette al sicuro il risultato nella prima frazione. Questa volta, però, la gestione del secondo tempo è più serena e permette alla squadra di risparmiare energie in vista della trasferta di San Siro. La fase offensiva offre segnali particolarmente convincenti.
Nel Pafos il migliore è Majecki 6,5, mentre Sunjic e Biel raggiungono il 6,5. Pepe prende 6 e viene sostituito da Guga 6 al 69’; Bruno 5 lascia spazio all’intervallo a Correia 5,5, così come Quina 5 viene rilevato da Brito 6. David Luiz 5 viene sostituito da Sema 5,5, mentre N. Ioannou chiude con 5 e Mmaee con 5,5.
Dragomir 5,5, Lelé 5,5 e Anderson 6, entrato al 69’, completano le valutazioni della squadra cipriota. Sá Pinto riceve 5,5: il Pafos soffre soprattutto l’avvio dell’Atalanta e non riesce a riaprire davvero l’incontro.
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