Raimondo cala il tris: Frosinone, colpo da 4-2 e Berardi nella storia
Il Frosinone supera il Sassuolo in una gara ricca di reti: Raimondo firma tre gol, mentre Berardi raggiunge Altobelli nella graduatoria dei marcatori di Serie A.
Il Frosinone si prende una sfida piena di ribaltamenti e batte 4-2 il Sassuolo nell’anticipo della settima giornata di Serie A. Il protagonista assoluto è Antonio Raimondo, autore di una tripletta e ora primo nella classifica dei cannonieri con 7 reti. Per gli emiliani segna Domenico Berardi, che con il suo 132° gol nel massimo campionato affianca Alessandro Altobelli al 41° posto tra i migliori marcatori di sempre.
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Raimondo trascina il Frosinone
La partita dello Stadio Benito Stirpe si accende già nei primi minuti. Al 9’ Masini approfitta di un errore di Bakola dentro l’area e serve a Calò il pallone dell’1-0. Il Sassuolo reagisce immediatamente: sei minuti più tardi Berardi supera Palmisani e firma il pareggio, sfruttando l’assistenza dello stesso Bakola.
Al 17’ il Frosinone trova anche il gol con Kvernadze, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Il nuovo vantaggio arriva comunque poco dopo, quando Raimondo finalizza l’azione del 2-1. L’attaccante classe 2004, in prestito dal Bologna, concede il bis al 30’, sfruttando un’altra incomprensione tra la retroguardia neroverde e il portiere Muric.
Il Sassuolo non rinuncia a giocare e accorcia le distanze al 37’: Thorstvedt raccoglie il passaggio di Sebastiano Esposito e riporta la squadra di Aquilani sul 3-2. Nella ripresa, però, Raimondo completa la propria serata da protagonista al 57’, ristabilendo il doppio vantaggio del Frosinone.
Berardi raggiunge Altobelli
La terza rete personale consente a Raimondo di superare Malen della Roma in vetta alla classifica marcatori, con 7 centri. Per il giovane attaccante si tratta inoltre della terza partita della stagione con almeno due gol, un rendimento che nei principali cinque campionati europei è stato superato soltanto da Raphinha del Barcellona, secondo i dati riportati nel resoconto della gara.
Negli ultimi 40 anni di Serie A, soltanto Zlatan Ibrahimovic aveva realizzato tre doppiette nelle prime 7 giornate. Il confronto statistico accompagna una prestazione individuale che ha deciso una partita rimasta aperta per oltre un’ora.
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Sul fronte opposto, Berardi ha raggiunto quota 132 reti in Serie A, appaiando Altobelli nella graduatoria storica. Dopo il quarto gol del Frosinone, Aquilani ha provato a cambiare l’assetto della squadra: Bowie ha preso il posto di Thorstvedt, poi sono entrati Obrador, Lipani e Dominguez al posto di Doig, Matic ed Esposito.
Classifica e prossimi impegni
Con questo successo il Frosinone sale a 13 punti, dopo essere arrivato all’appuntamento con 10 punti in classifica. Il Sassuolo, che prima della gara ne aveva 8 grazie al pareggio contro il Milan, resta invece più indietro.
La formazione di Alvini, reduce dalla sconfitta contro il Napoli, affronterà l’Atalanta nel prossimo turno. Il Sassuolo sarà ancora impegnato lontano da casa, sul campo del Como.
A dirigere l’incontro è stato Marchetti, alla prima presenza stagionale in Serie A, con Trinchieri e Laudato come assistenti. Al Var hanno operato Di Paolo e Volpi, mentre il quarto uomo era Mariani. Tra gli assenti del Frosinone figurava Grillitsch; il Sassuolo ha dovuto rinunciare a Leysen, Idzes, Paz, Ismael Koné e all’ex Boloca, con Adzic inizialmente in panchina.
Nel frattempo il Frosinone ha affidato a Nicola Gaiti, già alla Juventus Next Gen e al Pisa, il ruolo di responsabile della strategia calcistica.
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