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Sport 2 min di lettura22 set

Polignano 2026, titolo maschile in bilico: 13 punti e un finale caldo

La World Series chiude in Italia dal 25 al 27 settembre: Heslop guida ma Lichtenstein e Popovici sono ancora a un passo, mentre Iffland punta il decimo sigillo nella sua località fortunata.

L’ultima tappa della Red Bull Cliff Diving World Series 2026 promette un verdetto al fotofinish: nella gara maschile i primi tre sono raccolti in appena 13 punti, con il King Kahekili Trophy ancora aperto fino agli ultimi tuffi a Polignano a Mare.


Tre uomini per un solo trono

Dal 25 al 27 settembre la sfida decisiva si sposta in Puglia, con Aidan Heslop davanti a James Lichtenstein e Constantin Popovici, campione nel 2023. In mezzo c’è una classifica strettissima, che lascia margini ridottissimi d’errore. Sul fronte femminile, invece, il discorso è già chiuso: a Mostar Rhiannan Iffland ha centrato con una gara d’anticipo il decimo titolo della sua carriera nella World Series.


L’Italia porta in acqua i suoi tre wildcard

La tappa di casa avrà anche una forte presenza azzurra. Elisa Cosetti tra le donne, Andrea Barnaba e Davide Baraldi tra gli uomini entreranno in gara come wildcard. Per Cosetti e Barnaba il rientro a Polignano arriva dopo l’argento conquistato agli Europei di Parigi, in una prova disputata sulla Senna davanti alla Torre Eiffel. Tra i ricordi più vivi del pubblico resta anche l’impresa di Alessandro De Rose, che nel 2017 vinse davanti ai tifosi diventando la prima wildcard maschile capace di imporsi in una gara della serie.


Una sede che fa parte della gara

Polignano a Mare ospita la World Series per la tredicesima volta ed è la località più presente nella storia del circuito. Non si tratta di una cornice qualsiasi: atleti e pubblico vivono la competizione dentro il paese, tra vicoli, balconi, scogliere e il ponte borbonico. Il primo round parte da un balcone privato accanto a una camera da letto, poi il programma si sposta sul tetto-terrazza dell’edificio per i turni successivi.

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Heslop, Lichtenstein e Popovici all’ultima curva

Per Heslop il finale può valere un secondo titolo, dopo il successo del 2024. Il britannico è rientrato nel 2026 dopo un anno di stop per infortunio e potrebbe diventare solo il secondo atleta, dopo Gary Hunt, a vincere più di una volta la generale maschile. Lichtenstein, dal canto suo, può scrivere una pagina mai vista per gli Stati Uniti: finora ha già vinto nella finale di Boston e a St. Petersburg, e il trionfo finale lo renderebbe il primo americano capace di conquistare la serie. Popovici, terzo, resta comunque in scia con due vittorie e un podio nel corso della stagione, convinto che la pressione sia tutta sui rivali che lo precedono.


Iffland cerca un altro record

Anche senza più in palio il titolo, Rhiannan Iffland torna nel luogo che l’ha resa quasi intoccabile. La 35enne australiana è l’unica donna del gruppo ad aver già vinto a Polignano a Mare: dal 2017 ha raccolto nove successi su nove gare disputate in Puglia, compresi i due appuntamenti del 2021, e ora può provare a raggiungere quota dieci. Per lei, inoltre, la presenza in Italia coinciderà con la sessantesima partecipazione a una prova della World Series.

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