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Sport 2 min di lettura1 ora fa

Piscine, nuovi fondi contro il caro-energia: cosa cambia per i gestori

Paolo Barelli annuncia uno stanziamento aggiuntivo di 4,4 milioni, che porta a 185 milioni le risorse assegnate dal 2022 agli impianti natatori.

I gestori delle piscine devono affrontare ogni giorno bollette e spese di funzionamento sempre più pesanti. «Senza il supporto costante del Governo e delle istituzioni molte realtà rischierebbero la resa», ha avvertito Paolo Barelli, presidente della Federazione Italiana Nuoto, richiamando la difficoltà di mantenere aperte numerose strutture.


Piscine, una funzione oltre lo sport

Barelli ha evidenziato il ruolo degli impianti natatori nella vita quotidiana del Paese. Non sono soltanto luoghi dedicati alle competizioni, ma anche presidi di salute, spazi per l'attività fisica e ambienti in cui bambini e adulti imparano a nuotare.

Secondo il presidente della Federazione Italiana Nuoto, questa competenza assume un rilievo particolare in una nazione che dispone di oltre 8.000 chilometri di coste e di una vasta rete di laghi e corsi d'acqua. Per questo, ha ringraziato le istituzioni per l'attenzione dimostrata e per la volontà di lavorare a nuove soluzioni contro l'aumento delle spese.


Arrivano altri 4,4 milioni

Il nuovo intervento prevede un contributo supplementare di 4,4 milioni di euro destinato ai gestori degli impianti. La somma sarà distribuita nei prossimi giorni e porta a 185 milioni il totale delle risorse messe a disposizione del settore a partire dal 2022.

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A questo sostegno si aggiungono 5 milioni già destinati alla sicurezza delle piscine, con erogazione prevista entro Natale. L'obiettivo è aiutare società e associazioni sportive a sostenere i costi necessari per la gestione e la prosecuzione delle attività.


Il confronto con il Governo

La misura è stata definita dopo i colloqui avuti da Barelli con Giancarlo Giorgetti, ministro dell'Economia, e Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani. Nel confronto è stata ribadita la necessità di intervenire sulle difficoltà economiche provocate dalla nuova crescita dei prezzi dell'energia.

Barelli ha inoltre espresso riconoscenza a Flavio Siniscalchi, Capo del Dipartimento per lo Sport alla Presidenza del Consiglio. «Queste risorse rappresentano ossigeno indispensabile per garantire la tenuta gestionale delle strutture», ha dichiarato il presidente, sottolineando che il sostegno pubblico serve a preservare un servizio con una forte ricaduta sociale.

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