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Sport 2 min di lettura2 ore fa

Osaka e il futuro: «Mia figlia viene prima del tennis»

La campionessa giapponese riflette sulla carriera dopo la maternità e racconta perché potrebbe fermarsi davanti a una richiesta della figlia

Naomi Osaka ha preso posizione in difesa di Coco Gauff dopo gli attacchi razzisti ricevuti online dalla statunitense durante il China Open. La giapponese, nata da madre giapponese e padre haitiano, ha spiegato di conoscere bene quel tipo di pressione e di non considerarla un prezzo accettabile per chi pratica sport ad alto livello.

«Nessuno dovrebbe mai subire una cosa del genere», ha detto Osaka, riferendosi all’esperienza raccontata da Gauff. La quattro volte vincitrice di un torneo del Grande Slam ha aggiunto di essersi ormai confrontata per tutta la carriera con episodi simili, spesso legati alle sue scelte, definite fastidiose da alcune persone.

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La maternità ha cambiato le priorità

Per Osaka, oggi numero 19 della classifica mondiale, il tennis non occupa più ogni spazio della giornata. «Non direi che il tennis sia diventato un’attività part-time, ma la mia giornata non è più interamente dedicata a questo», ha spiegato la ventinovenne, impegnata a Tokyo nel Pan Pacific Open.

Il nuovo equilibrio tra allenamenti, tornei e vita familiare non è ancora del tutto definito. La giocatrice ha raccontato di stare imparando a gestirlo gradualmente, mentre il ruolo di madre continua ad assumere un peso sempre maggiore nelle sue decisioni.


Una richiesta potrebbe fermarla

Osaka non ha escluso che il proprio percorso agonistico possa concludersi prima del previsto. Se la figlia Shai, che ha tre anni, le chiedesse di ridurre i viaggi, la tennista non si sentirebbe di ignorare quella volontà.

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«Se mia figlia mi dicesse che non vuole che io viaggi così tanto, non sarei il tipo di persona che ignora una richiesta del genere», ha dichiarato parlando dei dubbi sul futuro. La campionessa ha anche ammesso di interrogarsi spesso su quanto a lungo continuerà a giocare.


Dal ritorno alla nuova prospettiva

La nascita di Shai aveva portato Osaka a interrompere l’attività per 15 mesi. Il rientro è avvenuto nel 2023, dopo una fase nella quale la tennista aveva già scelto di allontanarsi dai campi per proteggere la propria salute mentale.

Nel 2021, infatti, Osaka aveva messo in pausa la stagione per concentrarsi sul proprio benessere. Ora riconosce che il suo approccio alla carriera si è trasformato profondamente: «Mia figlia è la mia priorità assoluta».

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