Ngumoha, il talento che ha già riscritto la storia del Liverpool
Dalla prima presenza con l’Inghilterra ai due assist contro il Villarreal: il percorso del giovane esterno passato dal Chelsea ai Reds dopo una disputa legale
Rio Ngumoha ha attirato l’attenzione anche fuori dai confini del Liverpool già prima dell’exploit in Champions League. Con l’Inghilterra ha debuttato a 17 anni e 281 giorni nell’amichevole contro la Nuova Zelanda, partita nella quale è stato premiato come migliore in campo e ha conquistato un posto tra i cinque esordienti più giovani della storia della nazionale.
Il suo percorso nei club è stato altrettanto rapido. Con il Liverpool è diventato il titolare più giovane, il marcatore più giovane e il calciatore con l’esordio europeo arrivato all’età più bassa nella storia della società.
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Un esterno costruito per saltare l’uomo
Ngumoha è un attaccante esterno mancino? No: il suo piede preferito è il destro e la posizione che gli permette di esprimersi meglio è sulla fascia opposta, così da poter rientrare verso il centro e cercare la conclusione. Quando invece punta il difensore, sfrutta accelerazioni e cambi di direzione per guadagnare terreno verso l’area.
In Champions League, però, i due passaggi decisivi sono arrivati dalla corsia destra, posizione nella quale Iraola lo aveva già impiegato in altre occasioni. Il dribbling resta la sua caratteristica più evidente: a 18 anni è diventato il più giovane giocatore della competizione a completare più di cinque dribbling e a toccare il pallone oltre dieci volte nell’area avversaria.
La notte che lo ha imposto
Contro il Villarreal il giovane inglese ha trasformato la sua presenza in una prestazione da protagonista. Nel successo per 3-2 ha fornito due assist, indirizzati a Mac Allister e Araujo, accompagnandoli con iniziative personali, finte e sterzate che hanno messo in mostra una maturità superiore alla sua età.
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Quel risultato gli ha consegnato anche un primato: a 18 anni e 52 giorni è diventato il giocatore più giovane del Liverpool capace di servire un assist in Champions League. Un traguardo arrivato dopo un trasferimento dal settore giovanile del Chelsea diventato oggetto di una lunga controversia.
Il trasferimento finito davanti ai giudici
Il Liverpool aveva infatti ingaggiato Ngumoha prelevandolo dalle giovanili del Chelsea. La vicenda si è chiusa soltanto dopo un anno e mezzo, quando il tribunale federale ha fissato in circa 4 milioni di euro l’indennizzo destinato al club londinese.
La somma è stata versata dal Liverpool al Chelsea, mettendo fine al contenzioso. Da quel momento, Ngumoha ha continuato a collezionare record con la nuova squadra e ha aggiunto alla sua crescita nei club anche un precoce ingresso nel giro della nazionale inglese.
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