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Sport 2 min di lettura1 ora fa

Napoli, il 4-3 non basta: Allegri indica la falla da chiudere

Il tecnico azzurro accoglie il successo sul Bodo/Glimt, ma chiede più solidità difensiva e un lavoro mirato sulle linee di passaggio.

Il Napoli torna a vincere in Champions League e riapre il discorso qualificazione ai playoff, ma il 4-3 contro il Bodo/Glimt lascia Massimiliano Allegri con più di una perplessità. Dopo i ko con Arsenal e Villarreal, gli azzurri hanno conquistato tre punti preziosi, senza però cancellare le incertezze mostrate nella gestione della gara.

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La fragilità resta il problema centrale

Allegri, intervenuto a Sky Sport, ha indicato nella tenuta difensiva l’aspetto più urgente da correggere. Secondo l’allenatore, il Napoli concede ancora troppo quando gli avversari arrivano vicino all’area e permette ai passaggi di attraversare con facilità il proprio blocco.

«La cosa che dobbiamo assolutamente migliorare è la sensazione di fragilità», ha spiegato il tecnico. La condizione fisica di alcuni elementi incide sul rendimento: Anguissa è rientrato proprio contro il Bodo/Glimt e ha disputato 60 minuti, mentre Scott McTominay, nonostante la doppietta, non è ancora al livello abituale. Allegri ha però sottolineato che il calendario fitto offrirà altre occasioni per crescere.


De Bruyne cambia la regia azzurra

Uno dei temi della partita è stato l’impiego di Kevin De Bruyne davanti alla difesa. Allegri ha raccontato di averlo invitato a vivere con entusiasmo quel ruolo: «Kevin è un giocatore straordinario, gli ho detto che si divertirà molto davanti alla difesa».

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La scelta è servita anche a concedere una pausa a Lobotka, entrato successivamente e autore, secondo il tecnico, di una prova positiva. Con più giocatori di qualità contemporaneamente in campo, il Napoli ha trovato con maggiore frequenza la strada verso l’area norvegese. Il risultato, tuttavia, non deve alterare la lettura complessiva: gli azzurri avevano già creato opportunità a Firenze, Venezia, Milano contro l’Inter e contro il Como, spesso sprecando l’ultimo passaggio.


Più precisione per ripartire

Il passaggio successivo riguarda il modo in cui il Napoli difende e prepara le ripartenze. Allegri ha spiegato che l’obiettivo è lavorare con pazienza sulle traiettorie dei passaggi, così da riuscire a intercettare il pallone prima che raggiunga le zone pericolose.

Contro il Bodo/Glimt, invece, la squadra ha commesso diversi errori nelle fasi iniziali e ha lasciato filtrare troppi palloni dentro il proprio schieramento. Per l’allenatore, migliorare questo meccanismo è indispensabile: una pressione più efficace permetterebbe al Napoli non solo di proteggersi meglio, ma anche di avviare con maggiore rapidità le azioni di contropiede.

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