651notizie oggi Scopri i vantaggi
Sport 2 min di lettura3 ore fa

Napoli, doppio bivio per Allegri: ottobre può decidere tutto

Le gare con Bodo/Glimt e Roma arrivano in un momento delicato: il Napoli ha 10 punti e un avvio peggiore rispetto all’era Garcia.

Il Napoli si prepara a due appuntamenti che potrebbero pesare sul futuro di Massimiliano Allegri. Prima il confronto europeo con Bodo/Glimt, poi la trasferta contro la Roma: nella valutazione di Aurelio De Laurentiis, entrambe le partite rappresentano un passaggio determinante per capire se la squadra può invertire la rotta.

Il rendimento attuale ha già riportato alla memoria precedenti poco incoraggianti. In Serie A gli azzurri non avevano raccolto così poco dopo sette giornate dalla stagione 2009/2010, mentre le due sconfitte incassate nei primi turni di Champions League hanno reso ancora più delicata la situazione.

Offerta del giorno18 ottobre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 74 giorni
*********


Il confronto con il Napoli di Garcia

Il paragone più immediato è quello con l’annata 2023/2024, iniziata con Rudi Garcia in panchina dopo il titolo conquistato pochi mesi prima. Dopo sette giornate, quella squadra aveva totalizzato 14 punti grazie a quattro vittorie, due pareggi e una sola battuta d’arresto; l’attuale Napoli di Allegri è fermo invece a quota 10.

Anche il cammino internazionale segna una differenza rilevante. Il gruppo allenato da Garcia aveva ottenuto un successo in Champions League e avrebbe poi raggiunto gli ottavi di finale, mentre il prossimo impegno con Bodo/Glimt è già essenziale per le prospettive di qualificazione alla fase a eliminazione diretta.

Garcia sarebbe stato comunque sollevato dall’incarico dopo la dodicesima giornata, in seguito alla sconfitta contro l’Empoli. Al momento dell’addio, il Napoli aveva 21 punti e in seguito avrebbe visto alternarsi Walter Mazzarri e Francesco Calzona.


I precedenti difficili di Allegri

Per Allegri il momento si inserisce in una fase della carriera segnata da due esoneri consecutivi: prima quello della Juventus, poi la separazione dal Milan, con una stagione di pausa nel 2024/2025 tra le due esperienze.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

In precedenza, il tecnico livornese era già stato allontanato entro ottobre in due occasioni. Entrambe risalgono alla sua esperienza con il Grosseto e al rapporto con il presidente Piero Camilli: il primo esonero arrivò il 25 ottobre 2005, dopo 11 giornate, mentre il secondo fu deciso il 29 ottobre dello stesso anno, dopo un richiamo avvenuto ad aprile 2026 secondo la ricostruzione disponibile.

C’è poi il caso ancora più rapido del Lecco. Nell’estate 2007 l’avventura si concluse prima di qualsiasi gara ufficiale, a causa di contrasti divenuti insanabili con la dirigenza lombarda.


Il precedente del 2009 resta vicino

Per trovare un avvio di campionato peggiore rispetto a quello attuale bisogna tornare al Napoli della stagione 2009/2010. Roberto Donadoni fu esonerato alla settima giornata, subito dopo la sconfitta contro la Roma: il bilancio era di quattro ko complessivi, due vittorie e un pareggio.

Quel precedente rende ancora più importante il calendario immediato. Il Napoli dovrà affrontare prima la prova europea e poi quella di campionato, con Allegri chiamato a dare risposte rapide sul piano dei risultati e De Laurentiis davanti alla necessità di valutare le prossime mosse.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere