Napoli, attenzione al Bodo: la minaccia arriva da tutta la squadra
Gli azzurri devono reagire dopo tre sconfitte consecutive, ma al Maradona trovano un avversario compatto, rodato e capace di sorprendere le big europee
Il Napoli arriva alla sfida con il Bodo/Glimt senza margini per un altro passo falso. Dopo la sconfitta contro l’Arsenal all’esordio in Champions League e i recenti ko contro Vila-real e Venezia, gli azzurri sono ancora fermi a zero punti e devono ritrovare subito solidità e risultati.
Massimiliano Allegri, che ha incassato la conferma della fiducia da parte della società, valuta una modifica tattica: l’ipotesi più concreta è il passaggio alla difesa a quattro. Una scelta pensata per limitare le incursioni dei norvegesi, anche in considerazione delle assenze di Alisson Santos e Antonio Vergara.
LOOKFANTASTIC
-22% su LOOKFANTASTIC
Il Bodo ha già rialzato la testa
La formazione guidata da Kjetil Knutsen non arriva al Maradona per difendersi. In campionato è appaiata al Viking in vetta alla classifica e, dopo il pesante 5-0 incassato dal Bayern Monaco nella prima partita europea, ha reagito superando il Borussia Dortmund.
Il successo sui tedeschi ha messo in evidenza una delle caratteristiche principali del Bodo: una manovra estremamente mobile, nella quale i calciatori si scambiano spesso posizione e cercano con continuità l’attacco della profondità. Il gol di Frederik Sjøvold, servito dalla destra da Sondre Auklend, è stato un esempio concreto di questa fluidità offensiva.
Hauge è il volto più pericoloso
Jens Potter Hauge rappresenta il giocatore chiamato ad accendere la partita. L’ex Milan ha contribuito all’accesso alla fase campionato della Champions League con una rete e tre assist in quattro gare, mentre in Coppa di Norvegia ha fornito due passaggi decisivi contro il Rana FK.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il norvegese non è però l’unica risorsa su cui dovrà concentrarsi la difesa napoletana. Il Bodo conserva infatti gran parte del gruppo della passata stagione, una scelta motivata anche dai risultati ottenuti contro Manchester City, Atletico Madrid e Inter nella precedente edizione del torneo continentale.
Rosa confermata e un nuovo centravanti
Il mercato estivo ha prodotto pochi cambiamenti. L’unica uscita di rilievo è stata quella di Kasper Høgh, ceduto al Celtic Glasgow per una somma di poco inferiore ai 13 milioni. Al suo posto, nel ruolo di punta centrale, è stato scelto Andreas Helmersen.
Il nuovo riferimento offensivo arriva da una stagione positiva sul piano realizzativo, con 16 gol in 38 presenze complessive. La continuità del gruppo ha permesso al Bodo di consolidare automatismi già rodati e di proseguire il percorso iniziato con l’exploit contro la Roma in Conference League nel marzo 2022.
Per il Napoli la partita assume un peso ancora maggiore guardando al calendario successivo, che prevede le trasferte contro Porto e Manchester City. Una vittoria contro i norvegesi diventa quindi indispensabile per rimettere in equilibrio il cammino europeo e proteggere la porta di Alex Meret dalle continue variazioni della manovra ospite.
Continua a leggere
Napoli-Bodo Glimt, Allegri cerca la svolta: alle 21 il test decisivo
Dopo due ko consecutivi in Champions League, il Napoli affronta al Maradona una gara delicata: l’allenatore chiede precisione, fiducia e una reazione immediata
Paratici firma tre gol: Roma in festa, Napoli trova i primi punti
Nel terzo turno della Youth League arrivano due successi italiani: la Roma travolge lo Slovan Bratislava, mentre il Napoli supera di misura il Bodo/Glimt.
Napoli, contro il Bodo Glimt vale la svolta: Allegri chiede punti
Il Napoli cerca una reazione dopo due ko europei consecutivi: al Maradona arriva il Bodo Glimt, mentre Allegri difende la squadra e invita a ritrovare serenità.
Juve, Spalletti sotto esame: Conte torna tra le ipotesi
Le difficoltà di questo avvio hanno aperto una fase di valutazione interna, con il prossimo ciclo di gare decisivo per il futuro della panchina bianconera.