Mourinho e il patto segreto: il retroscena di Maicon sul Real
Il difensore brasiliano ricorda l’accordo già chiuso con il Real Madrid e le scelte sorprendenti del tecnico prima della finale di Champions League 2010.
La vigilia della finale di Champions League del 2010 fu preparata da José Mourinho con una cura fuori dall’ordinario. Il tecnico portoghese scelse infatti di non seguire la consuetudine dell’allenamento nello stadio della partita, affidandosi a un piano alternativo che Maicon considera ancora oggi memorabile.
Secondo il racconto dell’ex terzino dell’Inter, quella decisione si inseriva in una gestione meticolosa della squadra, mentre il futuro dell’allenatore era già in parte definito. Mourinho, infatti, avrebbe raggiunto un’intesa con il Real Madrid diversi mesi prima del trasferimento ufficiale.
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La finale preparata lontano dallo stadio
In vista dell’atto conclusivo della competizione europea, la squadra nerazzurra si allenò al centro sportivo di Valdebebas invece di svolgere la seduta nell’impianto che avrebbe ospitato la finale. Una scelta non convenzionale, ma studiata per permettere ai giocatori di concentrarsi esclusivamente sulla gara.
Maicon ha descritto quella pianificazione come qualcosa di impressionante: «Aveva programmato tutto, una roba paurosa». Il ricordo del brasiliano restituisce l’immagine di un allenatore attento a ogni particolare e deciso a ridurre al minimo gli elementi di disturbo prima della partita più importante della stagione.
L’accordo già chiuso a gennaio
Il retroscena sul passaggio al Real Madrid emerse da un contatto personale tra Mourinho e Maicon. Nel gennaio 2010 l’allenatore avrebbe già firmato con il club spagnolo e, durante un viaggio, avrebbe cercato di coinvolgere il difensore nel nuovo progetto.
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Mourinho richiamò poi Maicon ad Appiano Gentile per proporgli di seguirlo in Spagna. Il giocatore, però, preferì rimandare ogni decisione e fissò la priorità del momento: «Prima vinciamo, poi vediamo…». Il dialogo mostra quanto il tecnico considerasse il brasiliano una pedina importante, pur mantenendo il gruppo concentrato sugli obiettivi dell’Inter.
La previsione su Adriano e Ibrahimovic
Nel racconto di Maicon trova spazio anche un episodio legato alla Nazionale. Durante una convocazione, Mourinho lo chiamò per assicurargli che Adriano sarebbe sceso in campo insieme a Ibrahimovic contro la Juventus.
La previsione si verificò, alimentando nel difensore la convinzione che l’allenatore possedesse una notevole capacità di leggere in anticipo le situazioni. Per Maicon, quell’episodio si aggiunge ai ricordi di un tecnico capace di influenzare i propri giocatori e di preparare con largo anticipo ogni passaggio decisivo.
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