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Sport 2 min di lettura4 giorni fa

Mondiali, il bronzo di Longo Borghini e il curioso piano slovacco

Elisa Longo Borghini firma un altro podio iridato, mentre la Slovacchia ricorre a una soluzione insolita per schierarsi nella prova maschile.

La Slovacchia rischia di non avere alcun corridore al via della gara maschile: gli iscritti sono stati fermati da infortuni o altri impedimenti. Per conservare i punti nella classifica Uci per nazioni, la squadra schiererà così il proprio massaggiatore, 28enne con un passato da ciclista.


Evenepoel cerca il colpo grosso

La prova degli uomini, lunga 273 chilometri, si correrà domani con un favorito in meno: Tadej Pogacar non sarà al via. In questo scenario Remco Evenepoel viene indicato tra i principali candidati a raccogliere l’eredità dello sloveno sul trono mondiale.

Le speranze italiane sono affidate soprattutto a Giulio Ciccone, designato come riferimento della formazione azzurra. Il pronostico appare quindi meno definito rispetto alla gara femminile, anche per l’assenza del campione sloveno.


Longo Borghini, un altro podio

A Montreal Elisa Longo Borghini ha aggiunto un bronzo alla propria collezione iridata. La piemontese, 34 anni e alla 28ª partecipazione a un appuntamento mondiale, ha chiuso a 4 secondi dalla vincitrice, riuscendo a precedere la svizzera Marlen Reusser.

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Per l’azzurra si tratta dell’ottava medaglia conquistata ai Mondiali: la prima era arrivata nel 2012. Il risultato giunge pochi giorni dopo l’oro ottenuto nella staffetta mista con l’Italia, successo che l’aveva profondamente emozionata.


Vollering conferma i pronostici

Demi Vollering ha rispettato le attese e ha conquistato il suo primo titolo mondiale. La neerlandese ha regolato in volata la polacca Kasia Niewiadoma, argento, dopo che Longo Borghini aveva provato ad attaccare nelle fasi conclusive senza riuscire a prendere il largo.

La nuova campionessa iridata arriva al traguardo al termine di una stagione ricchissima: nel suo palmarès dell’anno figurano già Tour de France, Giro d’Italia, Liegi-Bastogne-Liegi, Giro delle Fiandre e Freccia Vallone. Con il piazzamento della piemontese, il bottino italiano nella rassegna sale alla quinta medaglia, con un oro, tre argenti e due bronzi secondo il bilancio riportato.

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