Milan, il test col Sassuolo accende l’allarme di Cardinale
La prova deludente al Mapei Stadium ha lasciato dubbi sul lavoro di Ruben Amorim e sulla resa di alcuni protagonisti rossoneri.
Il problema più evidente emerso al Mapei Stadium non riguarda soltanto il risultato, ma il modo in cui il Milan ha affrontato la gara con il Sassuolo. Gerry Cardinale si aspettava segnali più chiari dalla squadra affidata a Ruben Amorim e ha invece individuato diverse lacune, soprattutto nella costruzione offensiva e nella tenuta del reparto arretrato.
Ramos resta troppo isolato
Il centravanti Gonçalo Ramos è stato uno dei giocatori maggiormente penalizzati dall’andamento della partita. Il portoghese ha ricevuto pochi palloni utili nei pressi dell’area e non ha avuto occasioni sufficienti per mettere in mostra le proprie qualità.
Secondo la valutazione di Cardinale, il Milan deve aumentare la produzione offensiva e rendere più efficace il collegamento tra centrocampo e attacco. L’idea di affidarsi ad Amorim nasceva anche dalla promessa di un calcio aggressivo e spettacolare, ma questo tipo di gioco non si è ancora visto con continuità.
Rabiot sotto esame, due promossi
Tra i giudizi individuali, quello su Adrien Rabiot è stato negativo nonostante il centrocampista francese abbia segnato il suo terzo gol in campionato. La sua prova è stata condizionata da diversi palloni persi e da alcuni interventi arrivati in ritardo; gli impegni con la nazionale potrebbero aver contribuito alla sua stanchezza.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Di segno opposto le valutazioni su Diego Moreira e Christian Pulisic. Entrambi hanno provato a cambiare ritmo con iniziative personali e sono stati considerati tra i più convincenti della squadra. Ora, nella lettura di Cardinale, dovranno mettere la loro creatività al servizio di Ramos per rendere più pericoloso l’attacco rossonero.
Difesa e gioco fanno discutere
La fragilità del sistema difensivo ha rappresentato un’altra fonte di preoccupazione per il proprietario del Milan. Il Sassuolo è riuscito a trovare la via della rete con troppa facilità, evidenziando problemi che la squadra non può permettersi di trascurare.
La gara ha quindi riaperto il tema delle aspettative legate alla nuova guida tecnica. Cardinale aveva scelto Amorim confidando nella sua capacità di dare identità e brillantezza alla squadra, ma la prestazione del Mapei Stadium ha mostrato che il percorso di crescita è ancora incompleto.
Continua a leggere
Diouf, dall’esordio a San Siro al gol europeo: il ruolo di Chivu
Il giovane francese ripercorre il cammino da Nanterre all’Inter e indica nell’allenatore rumeno una figura centrale della sua crescita.
Formula 1, l’Africa è pronta a tornare: il piano del Ruanda dal 2030
Kigali prepara un autodromo permanente vicino al nuovo aeroporto di Bugesera per riportare il continente nel calendario iridato dopo oltre trent’anni.
Gattuso, premio a Roma: il riconoscimento per l’esempio ai giovani
Il tecnico della Lazio riceverà il Premio Internazionale Eccellenza Euro-Mediterraneo il 14 ottobre, nella sede del Ministero della Cultura
Sei sconfitte di fila: il Venezia cambia guida dopo Bergamo
Giovanni Stroppa lascia la panchina lagunare dopo aver riportato il Venezia in Serie A: decisive la serie negativa e la battuta d'arresto contro l'Atalanta.