3.000Lettori online ora
Sport 2 min di lettura10 ore fa

Milan, il pari non basta: Cardinale aspetta risposte con l’Atalanta

Il proprietario rossonero è rimasto insoddisfatto dopo l’1-1 di Reggio Emilia e punta a vedere una reazione già nei prossimi appuntamenti.

Il pareggio contro il Sassuolo ha lasciato più dubbi che certezze in casa Milan. Gerry Cardinale, rientrato negli Stati Uniti, avrebbe manifestato delusione sia per il livello della prestazione sia per alcune decisioni arbitrali, mentre la squadra resta quinta con 12 punti, frutto di tre vittorie e altrettanti pareggi.

Il proprietario rossonero non sarà presente a Salisburgo per la prima trasferta stagionale di Europa League. Il suo ritorno a Milano è invece previsto in occasione della gara di campionato contro l’Atalanta, in programma alle 18 di domenica 18 ottobre: l’obiettivo è verificare progressi concreti rispetto alla prova offerta a Reggio Emilia.


Il gioco resta il primo problema

L’1-1 maturato contro il Sassuolo ha evidenziato difficoltà nella gestione della partita e nell’applicazione delle idee tattiche. Il Milan era passato in vantaggio con Rabiot, ma ha incassato il pareggio di Odenthal appena cinque minuti più tardi, complice una disattenzione soprattutto in fase difensiva.

La classifica mantiene la formazione di Amorim in area Champions League, ma il rendimento attuale non sembra ancora sufficiente per considerarla pronta a competere stabilmente per le posizioni di vertice. A pesare, oltre alle incertezze collettive, sono stati anche diversi errori individuali e la perdita di palloni dopo tentativi di costruzione poco efficaci.


Nel mirino anche Fourneau

A rendere ancora più forte il malcontento del club sono state alcune valutazioni dell’arbitro Fourneau. Ai vertici del Milan non è piaciuto, in particolare, il mancato provvedimento nei confronti di Laurienté dopo un intervento a gamba tesa su Gila.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

La squadra ha inoltre reclamato per due episodi nell’area del Sassuolo. Nel primo De Winter ha protestato per una trattenuta accompagnata da un contatto sul piede d’appoggio: il VAR ha riesaminato l’azione, confermando però la decisione presa in campo. In seguito Gonçalo Ramos ha lamentato una trattenuta di Odenthal nei pressi del dischetto, senza che venisse assegnato il rigore.


Amorim chiede una reazione

Le parole pronunciate da Amorim al termine della sfida hanno confermato l’insoddisfazione per l’occasione persa. L’allenatore ha riconosciuto i meriti della squadra nella costruzione del vantaggio, ma ha criticato l’incapacità di amministrarlo e la scelta di affidarsi troppo spesso a lanci non necessari.

“Abbiamo meritato il vantaggio, ma poi non siamo stati in grado di gestirlo. Abbiamo cercato di spingere, ma abbiamo perso spesso il pallone cercando lanci inutili”, ha spiegato Amorim. Il tecnico ha poi giudicato corretto provare a cercare il successo, contestando però il modo in cui è stata condotta la gara e definendo inaccettabile il gol subito da calcio d’angolo.

Ora il Milan dovrà affrontare prima l’impegno europeo a Salisburgo e poi preparare il confronto con l’Atalanta. Cardinale osserverà a distanza la trasferta in Europa League, mentre a Milano si attende una squadra più solida e capace di trasformare il vantaggio in una vittoria.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere