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Sport 1 min di lettura1 ora fa

Milan, Cruciani non ci sta: «La maglia va onorata»

Dopo il ko con il Bournemouth, il giornalista contesta le scelte rossonere e chiede maggiore rispetto per l’impegno europeo.

La sconfitta contro il Bournemouth ha riacceso le critiche attorno al Milan e, in particolare, alle scelte adottate per affrontare la gara. Giuseppe Cruciani ha messo nel mirino l’atteggiamento della squadra, giudicando incomprensibile l’idea di affidarsi alle riserve in una competizione diventata centrale per la stagione rossonera.

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Cruciani boccia la strategia del Milan

Nel corso dell’ultima puntata del podcast Numer1, il giornalista ha sostenuto che il Milan non potesse permettersi di ridurre l’impegno europeo a un’occasione secondaria. Il riferimento era alla formazione schierata contro la squadra inglese, una scelta che, secondo Cruciani, ha finito per indebolire la prestazione dei rossoneri.

«Non puoi giocare con le riserve in una competizione che è sostanzialmente la tua competizione di quest’anno», ha affermato, commentando il rendimento del Milan nella sfida persa contro il Bournemouth. La contestazione riguarda quindi sia l’undici iniziale sia il peso riconosciuto alla manifestazione nel percorso stagionale.


«La maglia va comunque rispettata»

Cruciani ha poi allargato il discorso al valore attuale della squadra. Pur riconoscendo che il Milan non abbia più la stessa forza del passato, ha ricordato il significato che il club e la sua maglia continuano ad avere.

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«Il Milan non è più il Milan di un tempo, d’accordo, ma ha pur sempre quella maglietta e quella maglietta, a mio parere, va onorata», ha dichiarato. A suo giudizio, questo principio non sarebbe stato rispettato finora nelle coppe, competizioni che nella storia rossonera hanno rappresentato un terreno privilegiato e spesso ricco di successi.

La critica, dunque, non si limita al risultato maturato contro il Bournemouth. Il punto sollevato dal giornalista è più ampio: anche in una fase distante dai fasti del passato, il Milan dovrebbe affrontare ogni appuntamento europeo con una formazione e un atteggiamento adeguati al prestigio del club.

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