Lautaro e il Mondiale 2022: i tre compagni finiti sotto esame
Il capitano dell’Inter ha raccontato di aver scelto di giocare nonostante un problema fisico: nel mirino finiscono Lukaku, Brozovic e Dumfries.
La scelta di Lautaro Martinez prima del Mondiale 2022 fu quella di restare a disposizione dell’Inter, anche a costo di correre un rischio sul piano fisico. Il capitano nerazzurro ha spiegato di non aver voluto interrompere il proprio impegno con il club mentre alcuni compagni, a suo dire, erano già concentrati soprattutto sull’appuntamento in Qatar.
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Il dubbio sui tre compagni
Lautaro aveva parlato di tre o quattro giocatori alle prese con acciacchi e con la testa rivolta alla Coppa del Mondo. Senza fare nomi, aveva contrapposto il loro atteggiamento al proprio, sottolineando il legame con l’Inter e la volontà di non lasciare la squadra in difficoltà.
Tra i profili che potrebbero corrispondere alla descrizione ci sono Romelu Lukaku, Marcelo Brozovic e Denzel Dumfries. Il belga si era fermato per un problema alla coscia nell’agosto 2022: dopo il rientro a ottobre, era nuovamente rimasto indisponibile fino alla partenza per il Qatar.
Lukaku e Brozovic, rientri complicati
Anche Brozovic aveva dovuto fare i conti con un infortunio muscolare nell’autunno di quella stagione. Prima del Mondiale aveva raccolto soltanto brevi spezzoni contro Bologna, Juventus e Atalanta, tornando titolare proprio con la Croazia nella competizione in Qatar.
Il croato, oggi all’Al Sadd, non era quindi riuscito a recuperare una condizione piena con l’Inter. Per Lukaku, invece, il problema fisico aveva avuto un impatto ancora più evidente sulla continuità: il suo ritorno in campo era stato seguito da un nuovo stop.
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Il caso diverso di Dumfries
Il terzo nome possibile è quello di Dumfries, la cui gestione fu però meno severa rispetto a quella degli altri due giocatori. L’esterno olandese era entrato soltanto nel finale contro la Fiorentina, a fine ottobre, e a novembre era rimasto in panchina per tutta la gara contro il Bayern Monaco.
Quella partita rappresentava l’ultimo impegno di Champions League dell’Inter prima della sosta per il Mondiale. Il minutaggio ridotto dell’olandese, tuttavia, non sarebbe paragonabile ai lunghi stop vissuti da Lukaku e Brozovic.
La versione di Lautaro
L’argentino ha ricordato di essere stato fermo per due mesi a causa di un infortunio al soleo. Dopo il confronto con il preparatore atletico, decise di tornare a giocare per arrivare al Mondiale con un numero sufficiente di partite nelle gambe.
“Ho giocato con l’Inter fino all’ultima partita”, ha raccontato Lautaro parlando del periodo precedente alla convocazione. La sua posizione, dunque, è netta: pur riconoscendo di essersi assunto un rischio, non avrebbe voluto sottrarsi agli impegni del club né saltare gare per preservarsi in vista del torneo.
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