Ko col Bologna, Milan costretto a intervenire a gennaio
Le assenze hanno ridotto le alternative, mentre la squadra di Amorim è scivolata al quinto posto
Il Milan ha perso 4-2 in casa contro il Bologna, mostrando limiti evidenti nella gestione delle assenze e della terza partita in sei giorni. La sconfitta ha fatto scivolare la squadra di Amorim al quinto posto, a sette punti dalla coppia di testa formata da Inter e Lazio.
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Gli interventi richiesti a gennaio
La società dovrà valutare rinforzi mirati durante il mercato invernale. La rosa, secondo quanto emerso dalla gara, non offre alternative sufficienti per sostenere contemporaneamente il campionato e l’Europa League.
Amorim sta chiedendo ai giocatori di adattarsi a più ruoli, ma questa soluzione non basta a colmare le carenze presenti in alcune zone del campo. Per gennaio sono attesi almeno tre innesti di alto livello: un difensore di spessore, un centrocampista con caratteristiche simili a Musah e un’alternativa affidabile a Ramos.
Le parole di Amorim
L’allenatore portoghese ha respinto l’idea di attribuire la sconfitta soltanto agli indisponibili. «Non ho detto che abbiamo perso per via degli infortuni. Penso che ci sia mancata energia e, poiché non possiamo fare le stesse rotazioni, per noi è difficile pressare continuamente e giocare il nostro calcio», ha spiegato a Dazn.
Amorim ha aggiunto che la squadra soffre quando perde il proprio modo di giocare e ha ricordato di essere arrivato da appena due mesi. Per questo ha chiesto tempo, sottolineando che non può pretendere un cambiamento completo del gioco nell’arco di novanta minuti.
Una rosa con poche alternative
Le assenze di Saelemakers, Gabbia, Chukwueze, Rabiot, Gila e Moreira hanno ridotto le possibilità di rotazione. Il Milan non ha trovato abbastanza energie per mantenere intensità e pressing nell’impegno ravvicinato.
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Il problema, già evidenziato durante l’estate, riguarda anche la distribuzione delle risorse. In diversi ruoli mancano sostituti dello stesso livello dei titolari, una carenza che diventa più pesante quando gli indisponibili aumentano.
La partita e la reazione del pubblico
La gara avrebbe dovuto rappresentare un test in vista del derby di sabato, ma il Milan ha incassato quattro reti e ha perso il controllo della partita. Mbangula è stato il protagonista inatteso con una tripletta, mentre Tomori ha lasciato il campo al termine del primo tempo per un problema fisico.
Al 60’ Amorim ha inserito Diawara al posto di Estupinan, chiedendo il passaggio alla difesa a cinque. Il cambio ha tolto riferimenti alla squadra, che ha concesso spazio al Bologna e ha subito altre due reti anche per errori individuali, tra cui quello attribuito a De Winter.
Al fischio finale, una parte dei tifosi ha contestato la squadra con i fischi. La Curva Sud ha invece evitato di unirsi alla protesta.
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