Klopp frena sul City: niente parata se arrivano i titoli revocati
L’ex tecnico del Liverpool prende le distanze dalla vecchia battuta sui possibili successi assegnati a tavolino dopo il caso Manchester City.
Jürgen Klopp ha cambiato posizione sull’eventualità che al Manchester City vengano revocati alcuni trofei e che questi siano riconosciuti al Liverpool. L’ex allenatore dei Reds, oggi commissario tecnico della Germania, non intende celebrare eventuali decisioni prese fuori dal campo: preferisce attendere gli sviluppi della vicenda.
La vecchia promessa ai tifosi
In passato Klopp aveva risposto con ironia a un sostenitore del Liverpool, lasciando intendere che avrebbe preso parte a una possibile parata sul pullman in caso di assegnazione dei titoli sottratti al Manchester City. Quella battuta, però, non rappresenta più il suo pensiero attuale.
Il tecnico tedesco ha spiegato di aver rivisto il proprio atteggiamento rispetto a quella dichiarazione: «Non sento più il bisogno di festeggiare, voglio soltanto vedere come andrà e aspettare». La sua posizione arriva mentre resta aperto il procedimento che riguarda il club inglese e le presunte violazioni delle regole finanziarie della Premier League.
Il rispetto per Guardiola resta intatto
Klopp ha motivato il cambio di idea richiamando la stima per Pep Guardiola e per il calcio espresso dal Manchester City durante gli anni della rivalità con il Liverpool. A suo giudizio, la squadra allenata dal tecnico catalano è stata un’avversaria di altissimo livello.
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«Il mio rispetto per Guardiola e per il calcio del City è troppo grande. Erano rivali formidabili», ha affermato Klopp. Ha poi chiarito di non voler assumere alcun ruolo nella vicenda né di prepararsi a una celebrazione: «Sono già completamente soddisfatto di ciò che abbiamo conquistato al Liverpool. Il resto non mi interessa».
Il bilancio di Klopp a Liverpool
Tra il 2015 e il 2024 Klopp ha guidato il Liverpool alla conquista di una Premier League, una Coppa d’Inghilterra, un Community Shield e due Coppe di Lega. Il suo ciclo ha prodotto anche importanti successi internazionali.
Con il club inglese il tecnico ha infatti vinto una Champions League, una Supercoppa europea e un Mondiale per club. Un palmarès che, secondo le sue parole, rende già pienamente appagante il percorso compiuto senza la necessità di aggiungere eventuali riconoscimenti assegnati a tavolino.
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