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Sport 2 min di lettura4 giorni fa

Juventus, portieri da rifare: quanto costa il ritorno di Neto

Il brasiliano rientra in bianconero dopo l’addio al Botafogo: sarà la riserva di Vicario con un accordo valido fino a giugno 2027.

La Juventus non ha ancora definito il proprio assetto tra i pali per la prossima stagione. Sia Neto sia Vicario sono infatti legati al club da formule che non garantiscono una conferma automatica, lasciando alla società margine per decidere in estate.


Vicario resta davanti a Neto

Neto è stato richiamato a Torino con il compito di fare da alternativa a Vicario. Al momento non risultano cambiamenti nella gerarchia stabilita da Spalletti: l’ex Empoli conserva il ruolo di titolare e dovrebbe continuare a partire dall’inizio nelle competizioni principali.

Resta invece da chiarire l’impiego del brasiliano in Europa League. Nella gara d’esordio stagionale l’allenatore aveva scelto Grabara, mentre Vicario era stato rilanciato tra i pali contro l’Atalanta dopo essere rimasto fuori con il NEC.


L’accordo e lo stipendio del brasiliano

Il nuovo rapporto tra Neto e la Juventus è stato fissato fino a giugno 2027. Per il portiere classe '89 è previsto un compenso vicino ai 500mila euro, una cifra sensibilmente più bassa rispetto a quella riconosciuta a Grabara.

Il ritorno dell’estremo difensore brasiliano arriva dopo la parentesi al Botafogo, chiusa senza un contratto in essere. Neto aveva già vestito la maglia bianconera dal 2015 al 2017, in seguito all’esperienza con la Fiorentina.

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Grabara cambia i piani della Juve

L’operazione si è resa necessaria dopo il problema fisico accusato da Kamil Grabara. Il portiere polacco ha riportato durante un allenamento una lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio destro, un infortunio che potrebbe impedirgli di proseguire la stagione con la Juventus.

Grabara era arrivato dal Wolfsburg con un prestito accompagnato dal diritto di riscatto. Considerata la lunga assenza prevista, l’ipotesi più probabile è che a fine annata faccia ritorno in Germania, mentre la società bianconera dovrà rivalutare l’intero reparto.


Scelte aperte per l’estate

Anche Vicario è stato acquisito con la formula del prestito e un’opzione d’acquisto fissata a 10 milioni. Per questo, al momento, la Juventus non dispone di certezze definitive sui portieri da confermare per il prossimo campionato.

L’arrivo di Neto risolve l’emergenza immediata e offre una soluzione d’esperienza, ma non chiude il quadro futuro. Durante la prossima sessione estiva il club potrà quindi decidere liberamente come ridisegnare le gerarchie e quali operazioni rendere definitive.

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