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Sport 2 min di lettura48 min fa

Juventus, ora niente errori: il Cagliari apre la fase decisiva

Dopo la pausa e il ko in amichevole contro la Cremonese, Spalletti ritrova alcuni elementi e prepara una Juventus chiamata a reagire subito.

La ripresa contro il Cagliari arriva in un momento in cui la Juventus non può più limitarsi a valutare soluzioni e condizioni. Il campionato presenta una classifica molto ravvicinata e ogni altro rallentamento rischierebbe di allontanare i bianconeri dalle posizioni più ambiziose.

Il periodo di pausa ha consentito di recuperare energie e di lavorare sull’organizzazione della squadra. La sconfitta per 0-1 nell’amichevole con la Cremonese non ha generato particolare apprensione, ma ha ricordato quanto sarà importante presentarsi alla ripartenza con un rendimento più concreto.


Il gruppo dovrà colmare le assenze

Luciano Spalletti potrà riaccogliere i calciatori rientrati dagli impegni con le rispettive nazionali, avvicinandosi così a una formazione più simile a quella immaginata per la stagione. Restano tuttavia indisponibilità e recuperi incompleti che obbligheranno la Juventus a trovare risorse all’interno della rosa.

L’assenza di Yildiz pesa sulle alternative offensive, mentre Locatelli e Thuram non hanno ancora completato il loro percorso di rientro. Nico Gonzalez, Kolo Muani e Douglas Luiz saranno quindi chiamati a offrire un contributo superiore, così da ridurre l’impatto delle defezioni e sostenere la squadra nella prima gara dopo la sosta.


Cambiaso riapre le opzioni tattiche

Tra i recuperi più utili per l’allenatore c’è quello di Andrea Cambiaso, tornato disponibile dopo il problema alla caviglia. La sua presenza amplia le possibilità di scelta e permette di modificare l’assetto senza dover ricorrere necessariamente a cambi radicali durante la partita.

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La Juventus ha preparato due soluzioni principali: il 3-4-2-1 e il 4-2-3-1. Il lavoro svolto durante la pausa dovrà ora tradursi in automatismi efficaci, perché contro il Cagliari non basterà avere più opzioni sulla carta: servirà applicarle con continuità e precisione.


La ripartenza pesa sulla classifica

La sfida con il Cagliari rappresenta il primo appuntamento concreto per verificare la risposta collettiva dopo il periodo senza gare ufficiali. La squadra dovrà trasformare i recuperi e il lavoro tattico in punti, con l’obiettivo di non perdere terreno nella corsa alle zone alte del torneo.

La Juventus, inoltre, dovrà distribuire le energie senza trascurare il percorso europeo. L’impegno in Europa League rende necessario mantenere competitiva la rosa su entrambi i fronti: la rimonta in campionato, però, dovrà iniziare immediatamente, senza ulteriori passi falsi.

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