Juventus, l’idea per lo scouting ha un nome: Davide Cangini
Il club bianconero valuta il responsabile dell’area osservatori del Sassuolo per affidargli la ricerca dei nuovi talenti.
La Juventus valuta un innesto destinato a incidere sulla costruzione della squadra del futuro. Il nome in primo piano è quello di Davide Cangini, profilo con esperienza nel reclutamento dei calciatori e attualmente alla guida dell’area osservatori del Sassuolo.
L’ipotesi si inserisce nel progetto di rafforzamento della struttura societaria che affianca la prima squadra. L’obiettivo è ampliare la rete di osservazione oltre i confini italiani e individuare con maggiore rapidità i giocatori più interessanti presenti in Europa.
Cangini torna nel radar di Carnevali
Nato nel 1974, Cangini ha lavorato per sei anni al fianco di Giovanni Carnevali durante la sua esperienza al Sassuolo. Proprio questo rapporto professionale potrebbe favorire un nuovo incontro, stavolta all’interno dell’organigramma juventino.
Il dirigente ha maturato esperienze anche a Bari e Spezia. A Bergamo, invece, ha avuto modo di formarsi accanto a Giovanni Sartori, considerato tra i maggiori esperti italiani nella scoperta dei talenti e successivamente passato dall’Atalanta al Bologna.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il ruolo e i possibili tempi
La Juventus starebbe valutando di affidare a Cangini la gestione dell’area dedicata alla ricerca e alla selezione dei giocatori. In questo scenario, il suo compito sarebbe contribuire alla creazione di una rete capace di produrre e attrarre nuovi talenti già nel breve periodo.
Il profilo dell’ex responsabile del Sassuolo sarebbe al momento quello più considerato, anche se il club avrebbe esaminato diversi candidati. Non è stata ancora fissata una scadenza precisa: possibili aggiornamenti potrebbero arrivare nelle prossime settimane.
Continua a leggere
Sinner, il ginocchio ferma il 2026: rientro previsto nel 2027
Il numero 1 del tennis mondiale si fermerà per curare un’infiammazione e preparare con calma il ritorno alle competizioni.
Ginocchio, stop per Sinner: il 2026 è già finito
Jannik Sinner annuncia su Instagram la necessità di sottoporsi a cure al ginocchio e chiude definitivamente la sua stagione
Diouf cambia pelle con la Francia: il ruolo che può aiutarlo all’Inter
Il centrocampista nerazzurro ha iniziato da titolare contro il Belgio, mostrando di sapersi muovere anche da terzino sinistro.
Italia, 3-1 alla Turchia e un’assenza che pesa: il bilancio di Mancini
Il successo di Bologna chiude il primo ciclo della Nations League: il ct promuove i giovani, indica Calafiori come leader e aspetta la sfida decisiva di Bruxelles.