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Sport 2 min di lettura1 ora fa

Juventus, il vero rischio è dietro: Spalletti cerca la svolta

Il pareggio con il Rennes ha riacceso i dubbi sulla tenuta difensiva bianconera, chiamata a reagire già contro il Lecce.

La Juventus si avvicina alla prossima sfida con un problema preciso da risolvere: la fragilità del reparto arretrato. Il pareggio ottenuto contro il Rennes ha mostrato quanto la squadra possa perdere equilibrio dopo essere passata in vantaggio, mettendo sotto pressione le ambizioni costruite nella prima parte della stagione con Luciano Spalletti.

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Il Rennes ha riaperto il caso difesa

Contro il Rennes, i bianconeri non sono riusciti a gestire con continuità una gara che sembrava indirizzata a loro favore. Dopo il vantaggio, la formazione piemontese ha concesso spazio e iniziativa agli avversari, incassando prima la rete dell’aggancio e poi un rigore che ha modificato l’andamento dell’incontro.

Il problema non riguarda soltanto i singoli episodi. La Juventus ha evidenziato difficoltà nel mantenere compatte le linee e nel conservare il controllo del gioco quando la pressione degli avversari è aumentata. Le distanze tra i reparti, insieme alla qualità delle marcature, rappresentano quindi i principali aspetti da correggere.


Spalletti deve proteggere i centrali

Il compito di Luciano Spalletti sarà individuare rapidamente una soluzione capace di rendere più affidabile l’intera struttura difensiva. Bremer resta un riferimento importante, ma il reparto non può dipendere esclusivamente dalla sua presenza: Gatti e Kelly sono chiamati a esprimere maggiore precisione e sicurezza nelle diverse fasi della partita.

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Anche il centrocampo dovrà offrire un contributo più efficace davanti alla retroguardia, limitando le incursioni avversarie e favorendo una migliore copertura. La possibile scelta tra linea a tre e linea a quattro, dunque, dovrà essere valutata in base alla protezione garantita ai difensori centrali e alla rapidità con cui la squadra riesce a reagire.


Lecce sarà già un esame decisivo

La gara contro il Lecce offrirà alla Juventus l’occasione immediata per verificare i progressi. I bianconeri dovranno dimostrare di saper difendere con maggiore ordine, senza affidare agli attaccanti il compito di risolvere ogni difficoltà attraverso le giocate individuali.

Per mantenere vive le aspirazioni stagionali servirà una fase difensiva più solida e organizzata. Le opportunità concesse agli avversari, se non verranno ridotte, rischiano infatti di compromettere il percorso della squadra anche quando la qualità del gioco consente di portarsi in vantaggio.

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