Juventus, 250 milioni in arrivo: il mercato ha due priorità
L’eventuale ricapitalizzazione sostenuta da Exor può finanziare nuovi rinforzi, ma il piano dipenderà anche dalla qualificazione alla Champions League 2027-28
Il centrocampo e il centravanti sono le due caselle sulle quali la Juventus potrebbe concentrare gli investimenti più importanti. L’eventuale sostegno finanziario di Exor offrirebbe margini per intervenire già a gennaio e per impostare con maggiore anticipo il mercato estivo del 2027, anche se il quadro resta legato a diversi fattori ancora da definire.
Centrocampo e attacco chiedono rinforzi
La società considera indispensabile l’arrivo di un centrocampista di livello internazionale. A pesare sulle valutazioni è anche la condizione futura di Manuel Locatelli e Khéphren Thuram, entrambi alle prese con infortuni gravi e quindi al centro di interrogativi sul recupero.
L’altra esigenza riguarda il centravanti. Il rendimento incoraggiante di Douglas Luiz e i segnali mostrati da Randal Kolo Muani nelle due gare precedenti alla sosta non cancellano la necessità, secondo dirigenza e allenatore, di aggiungere una punta di grande spessore per alzare il livello della squadra.
Restano aperti anche altri dossier. La Juventus dovrà valutare la situazione in porta, con il possibile riscatto di Vicario e l’eventuale acquisto di Palmisani, oltre a cercare soluzioni sulle fasce difensive. Il reparto offensivo esterno, invece, appare quello con più alternative a disposizione.
Exor prepara una nuova ricapitalizzazione
Il Consiglio di amministrazione, dopo aver certificato il nono bilancio consecutivo in rosso, chiuso al 30 giugno 2026 con una perdita di 66 milioni di euro, ha sottoposto all’Assemblea dei soci la proposta di un aumento di capitale fino a 250 milioni. La cifra definitiva sarà chiarita all’inizio di novembre.
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Nell’ipotesi iniziale, Exor contribuirebbe con 164 milioni. Negli ultimi anni la Juventus ha già affrontato quattro ricapitalizzazioni, per un totale di 998 milioni, dei quali 637 milioni versati dalla holding. Con la nuova operazione, gli investimenti della cassaforte della famiglia Agnelli-Elkann nel club arriverebbero a circa 800 milioni nell’arco degli ultimi sette anni.
La Champions decide il prossimo piano
La destinazione delle risorse non è ancora completamente definita. Il fattore più importante sarà la qualificazione alla Champions League 2027-28: i relativi ricavi consentirebbero una strategia di mercato più ambiziosa, mentre l’assenza dalla competizione imporrebbe scelte differenti per mantenere l’equilibrio dei conti.
Dopo un anno senza partecipazione, il ritorno al torneo europeo di vertice è considerato essenziale sia per le finanze sia per la competitività sportiva. Il verdetto arriverà soltanto a maggio, quando si capirà se la formazione guidata da Luciano Spalletti avrà centrato l’obiettivo.
Nel frattempo, il denaro della ricapitalizzazione potrebbe sostenere eventuali operazioni nella finestra invernale e una prima pianificazione dell’estate 2027. Entro il 30 giugno dello stesso anno, però, il club dovrà mettere in conto anche una cessione di rilievo, necessaria per accompagnare gli investimenti sul mercato.
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