4.000Lettori online ora
Sport 1 min di lettura3 giorni fa

Juve, il ritorno di Neto è vicino: visite e firma dopo l’emergenza

L’ex portiere bianconero rientra in Italia da svincolato per coprire l’assenza di Kamil Grabara, fermato da un grave infortunio al ginocchio

L’infortunio di Kamil Grabara ha spinto la Juventus a intervenire rapidamente sul mercato: il club ha scelto Norberto Neto per rafforzare il reparto dei portieri. Il brasiliano è atteso a Torino domenica 27 settembre, quando sosterrà gli accertamenti al JMedical prima di completare il suo nuovo accordo con i bianconeri.


L’emergenza spinge la Juventus ad agire

Grabara non sarà disponibile dopo la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, rimediata durante un allenamento. Il portiere polacco è già stato operato e la sua assenza ha reso necessario trovare in tempi brevi un’alternativa per lo staff tecnico.

Neto arriverà in Italia senza vincoli contrattuali, una condizione che ha permesso alla dirigenza di accelerare la trattativa. Se gli esami daranno esito positivo, il trentasettenne firmerà un contratto valido fino al 30 giugno 2027 e tornerà così a indossare la maglia juventina.


Neto ritrova il mondo bianconero

Per l’estremo difensore verdeoro non si tratta di una prima esperienza alla Juventus. Il brasiliano aveva raggiunto il club nell’estate del 2015, dopo la conclusione del suo percorso alla Fiorentina, assumendo il ruolo di alternativa a Gianluigi Buffon.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Nel biennio trascorso a Torino, Neto ha raccolto 22 presenze e ha conquistato due Scudetti, due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana. La sua nuova avventura dipenderà ora dal superamento delle visite e dalla successiva formalizzazione dell’intesa.


Dalla Spagna alla Premier League

Dopo la parentesi juventina, la carriera di Neto è proseguita fuori dall’Italia. Il portiere ha difeso i pali del Valencia e del Barcellona, prima di trasferirsi in Inghilterra per giocare con Bournemouth e Arsenal.

L’ultima esperienza è stata invece in Brasile, al Botafogo. Terminata quella parentesi, Neto era rimasto senza squadra: la sua disponibilità immediata ha offerto alla Juventus la soluzione necessaria per fronteggiare lo stop di Grabara.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere