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Sport 1 min di lettura16 ore fa

Iraq fuori per un sorteggio: l’Oman passa dopo il giallo decisivo

L’ammonizione rimediata da Musab Al-Shaqsy dopo il gol del 3-1 ha cancellato l’ultimo vantaggio dell’Iraq, costringendo la Coppa del Golfo a decidere tutto con un’estrazione.

L’Iraq ha visto sfumare la qualificazione alle semifinali nel modo più beffardo possibile: dopo aver chiuso il girone con gli stessi numeri dell’Oman, è stato eliminato da un sorteggio. A consegnare il passaggio del turno alla nazionale omanita è stato il giallo ricevuto da Musab Al-Shaqsy durante l’esultanza per il gol decisivo contro il Kuwait.


Un equilibrio spezzato all’ultimo

Nel gruppo B, l’Iraq è stato battuto 2-0 dall’Arabia Saudita, già certa del primo posto grazie a tre successi in altrettante partite. Contemporaneamente, l’Oman ha superato il Kuwait e le due squadre si sono ritrovate appaiate a quota 4 punti, con una vittoria, un pareggio e una sconfitta ciascuna.

In quel momento l’Iraq sembrava avanti: la differenza reti era infatti pari a -1, contro il -2 dell’Oman. Poi, un minuto dopo il gol che aveva portato il Kuwait sul 2-1, Al-Shaqsy ha realizzato il 3-1. La rete ha modificato il quadro e portato le due nazionali allo stesso livello anche per differenza reti, entrambe a -1, e gol segnati, entrambi a quota 4.

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Il sorteggio decide tutto

A quel punto il regolamento ha chiamato in causa il criterio disciplinare. L’Oman aveva accumulato 7 cartellini, mentre l’Iraq ne contava 8: un margine minimo, ma sufficiente a mettere gli omaniti davanti nella graduatoria.

L’esultanza di Al-Shaqsy, che si è tolto la maglia dopo il 3-1, ha però prodotto un’ammonizione. Quel provvedimento ha annullato anche l’ultimo vantaggio dell’Oman, riportando la situazione in perfetta parità. Non restavano altri parametri utili: la qualificazione è stata quindi affidata all’estrazione, favorevole all’Oman e fatale per l’Iraq.

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