702notizie oggi Scopri i vantaggi
Sport 2 min di lettura32 min fa

Inter, Marotta apre al Qatar: la condizione per entrare nel club

Il presidente nerazzurro non commenta le trattative, ma difende Oaktree e invita la squadra a trasformare le sconfitte europee in crescita

Il possibile ingresso di nuovi soci nella proprietà dell’Inter non cambia, secondo Beppe Marotta, la solidità del club. Il presidente nerazzurro ha scelto di non entrare nel merito delle indiscrezioni sull’interesse di uno sceicco del Qatar, concentrandosi invece sulle garanzie offerte dall’attuale gestione e sulla necessità di reagire alle delusioni in Champions League.

Offerta del giorno17 ottobre

Douglas

-20% su ordini da 69€ da Douglas

Scade tra 2 giorni
*******


La proprietà resta una garanzia

Marotta ha ricordato che Oaktree ha sostenuto l’Inter con investimenti destinati allo stadio e alle strutture, oltre ad aver contribuito al miglioramento dei conti societari. Il presidente ha quindi escluso di conoscere le eventuali decisioni future del fondo sul possibile ingresso di altri soci, ribadendo però la fiducia nell’attuale assetto.

A Dazn, il numero uno nerazzurro ha sintetizzato così la sua posizione: «Non mi occupo di questo, ma se lo fanno e lo faranno sarà sempre per il bene dell’Inter». L’eventuale apertura a un investitore qatariota, dunque, viene considerata da Marotta soltanto alla luce dell’interesse del club e della sua continuità nel tempo. La priorità indicata è consolidare la storia dell’Inter, rispettandone passato, presente e prospettive future.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


In Champions nessuno è più semplice

Il dirigente ha poi spostato l’attenzione sul rendimento europeo, spiegando che le gerarchie costruite negli anni non bastano più per individuare avversari abbordabili. Le squadre che in passato occupavano la terza o la quarta fascia hanno infatti migliorato organizzazione e competitività: per questo, secondo Marotta, il dato statistico dimostra che non esistono più formazioni da considerare semplici comparse.

A sostegno della sua analisi, il presidente ha citato il percorso del Paris Saint-Germain in una precedente edizione della competizione. La squadra francese aveva perso le prime tre partite, poi aveva recuperato attraverso gli spareggi fino ad arrivare alla vittoria finale. Per l’Inter, ha concluso Marotta, quelle sconfitte devono diventare un’occasione per capire cosa correggere e compiere un passo avanti.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere