Inter, la sfida alla Juve passa da Ndour e Inacio
Baccin lavora su più reparti: tra i profili osservati ci sono un giovane talento del Borussia Dortmund, un centrocampista da 30 milioni e due portieri
Il nome più delicato della lista è quello di Inacio, talento classe 2008 che potrebbe diventare il centro di un nuovo confronto tra Inter e Juventus. Il giovane è stato chiamato in Nazionale da Mancini e oggi appartiene al Borussia Dortmund, che lo aveva portato via all’Atalanta in circostanze non prive di discussioni.
Per riportarlo in Italia servirà una trattativa complessa. Nei prossimi mesi entrambe le società proveranno a capire se esistono margini per un’operazione che, allo stato attuale, si presenta tutt’altro che semplice.
Ndour accende il duello italiano
Anche per il centrocampo i nerazzurri condividono un obiettivo con la Juventus. Si tratta di Ndour, ventiduenne che sta attirando attenzione durante la sua esperienza alla Fiorentina dopo diverse tappe all’estero.
La combinazione tra struttura fisica e qualità tecniche lo rende interessante per i principali club italiani. La valutazione si aggira sui 30 milioni, cifra che potrebbe alimentare una sfida di mercato tra le due rivali.
Due piste dalla Premier
In difesa l’Inter continua a esaminare il campionato inglese, già frequentato di recente con gli arrivi di Akanji e Stones. Tra i profili monitorati figura Chris Richards, statunitense di 26 anni, con un passato nel Bayern Monaco e attualmente in forza al Crystal Palace.
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Un’altra soluzione porta a Calvin Bassey. Il centrale del Fulham è già stato valutato positivamente e, nella prossima estate, potrebbe cambiare squadra senza indennizzo, una prospettiva che lo rende particolarmente interessante.
La porta resta sotto esame
Il futuro del reparto dipenderà soprattutto dalle risposte di Martinez e Provedel. Quest’ultimo è arrivato con il compito di rappresentare un’alternativa affidabile per lo spagnolo, ma non ha ancora disputato una partita; Martinez, invece, ha già commesso alcuni errori che hanno alimentato interrogativi.
Se entrambi offriranno garanzie, non saranno necessari interventi. In caso contrario, la società potrebbe cercare un nuovo numero uno: Alex Meret è seguito da tempo e la sua posizione contrattuale, insieme alla concorrenza di Milinkovic-Savic, potrebbe trasformarlo in un’opportunità. Tra le ipotesi figura anche Santiago Beltran, estremo difensore argentino del River Plate, in possesso del passaporto italiano e legato al club fino al 31 dicembre 2027.
A coordinare queste valutazioni è Dario Baccin, promosso alla direzione sportiva dopo l’uscita di Piero Ausilio, suo riferimento professionale. Con Beppe Marotta a supervisionare il lavoro societario, il nuovo responsabile sta costruendo una mappa di possibili rinforzi per le prossime finestre di mercato, reparto per reparto.
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