1.103notizie oggi
Sport 1 min di lettura1 ora fa

Infantino sotto pressione: la Fifa deve chiarire il caso FFE

Debbie Hewitt accusa il presidente della Fifa di non aver fornito i chiarimenti richiesti sul piano per i diritti commerciali del Mondiale.

Se Gianni Infantino non offrirà risposte sul progetto FFE, potrebbe non avere più i requisiti per guidare la Fifa. È la posizione espressa da Debbie Hewitt, presidente della Football Association e vicepresidente della federazione internazionale, dopo il confronto dell’organo esecutivo.

Hewitt ha riferito che il presidente si sarebbe scusato per non aver condiviso con i componenti del Consiglio il piano legato alla gestione privata dei diritti commerciali della Coppa del Mondo. Le spiegazioni, tuttavia, non avrebbero soddisfatto gli esponenti contrari all’iniziativa.

Offerta del giorno15 ottobre

Douglas

Fino al -25% su Douglas via app

Scade domani
*******


Il progetto FFE resta senza carte

Al centro della disputa ci sono i documenti relativi a FFE, il piano che punta alla privatizzazione dei diritti commerciali del Mondiale. I suoi oppositori chiedono di poter esaminare le carte e sostengono di non avere ancora ricevuto il materiale necessario per valutare la proposta.

Secondo Hewitt, la riunione non ha prodotto risposte sui punti indicati in precedenza dai membri dell’Esecutivo. La dirigente inglese ha ribadito la necessità di chiarimenti completi e ha collegato l’eventuale assenza di risposte alla permanenza di Infantino alla presidenza della Fifa.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


A Zurigo confronto senza sconti

La discussione si è svolta a Zurigo ed è durata tre ore e mezza. Il clima sarebbe stato particolarmente teso: Hewitt ha definito il confronto «molto franco», riferendosi al tono assunto dai partecipanti durante la riunione.

Dalle informazioni emerse, il Consiglio della Fifa ha affrontato direttamente il mancato coinvolgimento dei suoi membri nel progetto. Le scuse attribuite a Infantino non hanno però chiuso la questione, perché il fronte contrario continua a chiedere accesso alla documentazione e risposte sui contenuti dell’iniziativa.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere