Infantino sotto accusa: la FIFA chiede di fermare la UEFA
A pochi mesi dal voto presidenziale, l’organizzazione mondiale del calcio respinge le contestazioni sul progetto Fifa Forward Enterprises e accusa la UEFA di agire con intenti persecutori.
La battaglia ai vertici del calcio mondiale entra nelle aule giudiziarie proprio mentre si avvicina il voto per la presidenza della FIFA. L’organizzazione guidata da Gianni Infantino ha chiesto a un tribunale statunitense di respingere le richieste presentate dalla UEFA, sostenendo che l’iniziativa legale europea faccia parte di una campagna per danneggiare il presidente.
Infantino aveva dovuto rinunciare al progetto Fifa Forward Enterprises dopo una protesta internazionale che aveva coinvolto la UEFA e altre confederazioni, arrivate a chiederne le dimissioni. Nonostante il passo indietro, il dirigente ha confermato la volontà di ripresentarsi alle elezioni di marzo. A sei settimane dalla scadenza fissata a novembre, tuttavia, non risultava ancora emerso alcun candidato alternativo.
La FIFA respinge le accuse
Nei documenti depositati negli Stati Uniti, la FIFA sostiene che la UEFA non abbia titolo per ottenere il materiale richiesto nell’ambito della controversia. La difesa lega inoltre l’azione giudiziaria al calendario elettorale e ritiene che le iniziative presentate possano condizionare la corsa alla presidenza.
Gli avvocati dell’organizzazione mondiale affermano che la richiesta europea sarebbe stata avanzata in malafede e con l’obiettivo di esercitare pressioni. Secondo la loro posizione, le accuse rivolte a Infantino non dimostrerebbero né un vantaggio personale né la violazione di norme di legge o di principi etici.
Lo scontro sul progetto contestato
Fifa Forward Enterprises prevedeva il coinvolgimento di investitori privati nella gestione dei ricavi legati a diverse competizioni, compresa la Coppa del Mondo. Il piano aveva suscitato una reazione molto ampia nel mondo del calcio e aveva spinto più confederazioni a chiedere un cambio ai vertici della FIFA.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
La difesa di Infantino considera quindi prive di basi le insinuazioni sul suo presunto interesse economico personale. «La UEFA insinua senza alcun fondamento che il signor Infantino abbia cercato di trarre profitto personale dalla proposta della Fifa Forward Enterprises», sostengono i legali.
Il voto al centro della disputa
Per la FIFA, le contestazioni sarebbero state diffuse in un momento particolarmente delicato, poco prima delle elezioni presidenziali. La richiesta al tribunale è netta: respingere le istanze della UEFA e impedire che la procedura giudiziaria venga utilizzata per influenzare l’esito del voto.
Gli avvocati sostengono infine che le informazioni circolate su Infantino siano inesatte e inserite in una più ampia campagna di diffamazione. La decisione della Corte statunitense potrebbe così incidere non soltanto sul contenzioso relativo al progetto, ma anche sul clima della prossima sfida elettorale.
Continua a leggere
Federcalcio, il verdetto spetta al Coni: Abodi blinda Mancini
Il ministro dello Sport esclude pressioni politiche sul possibile commissariamento, mentre la Figc presenta all’Uefa il piano degli stadi per Euro 2032.
Ronaldo lascia il Portogallo: il jet a Copenaghen fa esplodere il caso
L’attaccante avrebbe abbandonato il ritiro dopo le parole di Jorge Jesus sul suo possibile impiego contro la Danimarca in Nations League.
Una traversa e poi il colpo: Juventus Under 21 battuta in Inghilterra
La squadra di Simone Padoin crea occasioni ma non trova il pareggio: decide Campbell al 37’ nella sfida giocata al Riverside Stadium.
Zanetti, la lezione che resta: «I valori fanno la differenza
All’Olé Summit 2026 il vicepresidente dell’Inter ha indicato integrità, impegno e rispetto come eredità da trasmettere al calcio di domani.