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Sport 2 min di lettura4 ore fa

Il bivio di Tresoldi: Nazionale, Milan e il dubbio chiamato Inter

Il centravanti del Bruges affronta l’Inter a San Siro mentre resta aperta la scelta tra Italia e Germania e il padre racconta i suoi sogni di mercato

La sfida di San Siro contro l’Inter arriva in una fase decisiva per Nicolò Tresoldi, attaccante del Bruges e talento classe 2004. Fuori dal campo, il centravanti deve ancora scegliere quale Nazionale rappresentare e il padre Emanuele, ex terzino dell’Atalanta, ha spiegato che la decisione sarà soprattutto emotiva.


La Nazionale resta un bivio aperto

Tresoldi non ha ancora comunicato la propria scelta a Roberto Mancini. Il motivo, secondo il padre, è legato a un impegno già preso con il commissario tecnico tedesco dell’Under 21: il giocatore vuole prima concludere il percorso europeo con quella selezione.

All’attaccante mancano soltanto 2 gol per raggiungere il record realizzativo della categoria. Dopo l’Europeo, quindi, potrebbe arrivare il momento della decisione. Emanuele Tresoldi ha riferito che il figlio valuterà il futuro senza guardare soltanto alle prospettive sportive: «Sceglierà con il cuore, non per l’opportunità tecnica».

Il padre ha anche raccontato che il commissario tecnico tedesco Jürgen Klopp ha cercato di farsi sentire, una pressione considerata normale vista la situazione. Per Tresoldi, però, la questione non riguarda soltanto il calcio: è nato in Italia, appartiene a una famiglia italiana, ma è cresciuto in Germania, parla quattro lingue e si sente cittadino del mondo.


Il Milan nel cuore, l’Inter da valutare

Il futuro in Serie A non è escluso e, tra le preferenze del giovane centravanti, il Milan occupa un posto speciale. Da bambino si è appassionato ai rossoneri grazie a Kakà, Inzaghi e Pato, senza mai cambiare squadra del cuore. «Il suo sogno è indossare la maglia del Milan», ha spiegato Emanuele Tresoldi.

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Resta da capire come reagirebbe a un’eventuale proposta dell’Inter, avversaria del Bruges nella partita odierna. Il padre non dà per scontato che il figlio accetterebbe: «Potrebbe prevalere l’animo del tifoso». Intanto, a San Siro, Nicolò avrà l’occasione di mettersi alla prova contro i nerazzurri in Champions League.


Una scelta destinata a dividere

Qualunque sarà la maglia internazionale scelta, qualcuno potrebbe rimanere deluso. Emanuele Tresoldi ha ammesso che sarebbe complicato ignorare i legami costruiti dal figlio in Germania, pur sottolineando le sue origini italiane.

La famiglia, però, intende lasciare a Nicolò piena libertà. La decisione arriverà dopo il completamento degli impegni con l’Under 21 tedesca e dovrà essere rispettata, indipendentemente dal fatto che il centravanti opti per l’Italia o per la Germania.

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