Frosinone-Sassuolo, fuochi d’artificio: Berardi aggancia Altobelli
Cinque reti nella prima parte di gara: Calò apre, Berardi pareggia, Raimondo firma due gol e Thorstvedt tiene in corsa il Sassuolo.
Il Benito Stirpe offre subito una partita ricca di episodi: il Frosinone conduce 3-2 sul Sassuolo nell’anticipo della settima giornata di Serie A. Calò ha inaugurato il tabellino, Berardi ha replicato poco dopo raggiungendo Alessandro Altobelli nella graduatoria dei migliori marcatori della storia del campionato, quindi Raimondo ha firmato una doppietta prima della rete di Thorstvedt.
Berardi entra nella storia
Il vantaggio dei padroni di casa è arrivato al 9’, quando Masini ha recuperato palla in area approfittando di un errore di Bakola. Il pallone è finito a Calò, rapido nel trasformare l’occasione nell’1-0 per la squadra di Alvini.
La risposta neroverde non si è fatta attendere. Al 15’ Berardi ha superato Palmisani dopo aver ricevuto l’assistenza di Bakola e ha segnato il suo 132° gol in Serie A: lo stesso bottino di Altobelli, che vale il 41° posto nella classifica dei realizzatori di sempre. Al 17’, invece, una rete di Kvernadze è stata cancellata per posizione irregolare.
Raimondo scappa, Thorstvedt accorcia
Tra il 27’ e il 30’ il Frosinone ha ripreso il controllo del punteggio. Raimondo ha prima riportato avanti i giallazzurri e poi ha sfruttato una nuova incomprensione tra la retroguardia del Sassuolo e Muric per completare la doppietta. L’attaccante classe 2004, arrivato in prestito dal Bologna, è così salito a 6 gol, affiancando Malen della Roma in vetta alla graduatoria dei cannonieri.
Per Raimondo si tratta del terzo incontro stagionale con almeno due reti, un dato condiviso con Lamine Yamal. Nei cinque principali campionati europei, soltanto Raphinha ha fatto meglio dello spagnolo e dell’italiano in questa particolare statistica. Il Sassuolo ha però reagito al 37’: Thorstvedt, servito da Sebastiano Esposito, ha accorciato le distanze e fissato il risultato sul 3-2.
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Le scelte degli allenatori
Alvini ha schierato il Frosinone con Palmisani tra i pali e una linea composta da Oyono, Cittadini, Monterisi e Bracaglia; Masini e Calò hanno agito in mezzo al campo, con Ghedjemis, Schmid e Kvernadze alle spalle di Raimondo. In panchina figurano, tra gli altri, Desplanches, Pisseri, Akpoguma, Terzic, Hasa, Zerbin e Birligea. L’unico indisponibile per i padroni di casa è Grillitsch.
Aquilani ha risposto con Muric, Van der Brempt, Odenthal, Caleta-Car e Doig in difesa; Thorstvedt, Matic e Bakola a centrocampo; Berardi, Esposito e Laurienté nel tridente offensivo. Il Sassuolo deve rinunciare a Leysen, Idzes, Paz, Ismael Koné e Boloca, mentre Adzic parte dalla panchina. L’incontro è diretto da Marchetti, alla prima presenza stagionale in Serie A, con Trinchieri e Laudato assistenti, Mariani quarto ufficiale e Di Paolo e Volpi al Var.
Il Frosinone, reduce dal ko contro il Napoli, si presenta alla sfida con 10 punti, due in più del Sassuolo, fermo a quota 8 dopo il pareggio con il Milan. Nel prossimo turno la squadra di Alvini sarà ospite dell’Atalanta; i neroverdi affronteranno invece il Como in trasferta.
Fuori dal campo, il Frosinone ha inoltre affidato a Nicola Gaiti un incarico dirigenziale legato alla strategia dell’area sportiva. Gaiti ha già lavorato per Juventus Next Gen e Pisa.
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