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Sport 2 min di lettura4 ore fa

Francia-Italia, il messaggio di Donnarumma: «Possiamo competere con tutti

Il capitano azzurro celebra la prova di Parigi, il pareggio di Bastoni e le parate decisive, poi racconta il contatto avuto con Baldini.

Il pareggio conquistato a Parigi porta la firma di Alessandro Bastoni, ma anche quella di Gianluigi Donnarumma. Il capitano dell’Italia ha protetto il risultato con interventi importanti e, dopo la gara, ha indicato nella mentalità la chiave della prestazione azzurra.


L’Italia ha cambiato atteggiamento

A colpire il portiere non è stato soltanto il risultato, ma il modo in cui la squadra ha affrontato la Francia. Gli azzurri hanno cercato di aggredire gli avversari nella loro metà campo, accettando anche i momenti di difficoltà contro una formazione ricca di qualità.

«Dobbiamo capire che possiamo dare fastidio a tutti e competere con chiunque, se entriamo in campo con la mentalità giusta», ha spiegato Donnarumma al termine dell’incontro. Secondo il capitano, invece, un approccio timoroso renderebbe tutto molto più complicato.

Il gol di Bastoni, arrivato dopo il vantaggio francese firmato da Michael Olise, ha sintetizzato proprio questo atteggiamento: pressione alta, coraggio e capacità di restare dentro la partita. Donnarumma ha sottolineato anche il lavoro collettivo nella fase difensiva, soprattutto quando la Francia ha spinto con maggiore intensità.


Donnarumma decisivo tra i pali

La prestazione personale del portiere è stata impreziosita da diverse parate su giocatori come Eduardo Camavinga e Adrien Rabiot. Alla domanda sull’intervento più difficile, Donnarumma ha indicato quello sul centrocampista francese, pur riconoscendo il peso anche della parata su Camavinga.

Sul calcio di punizione trasformato da Olise, invece, il capitano ha scelto l’ironia: «Ho provato a soffiare». Il tiro ha superato la barriera anche grazie al movimento provocato dagli attaccanti francesi; Pio Esposito, coinvolto nell’azione, è stato trascinato da un giocatore davanti a lui, ma per Donnarumma si tratta di episodi che possono accadere.

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Il portiere ha comunque reso merito all’avversario, definendo il gol una giocata di alto livello. In situazioni simili, ha osservato, resta soltanto da applaudire la qualità dell’esecuzione.


Il ritorno a Parigi e il messaggio

La serata ha avuto un significato particolare anche sul piano personale. Donnarumma ha ritrovato i suoi ex compagni del Paris Saint-Germain e ha ricordato con emozione i quattro anni trascorsi nella capitale francese, conclusi con la conquista della Champions League.

Il capitano azzurro ha poi chiarito l’origine del messaggio inviato a Baldini in occasione delle partite di giugno. Dopo il comunicato, ha ritenuto corretto mettersi a disposizione del commissario tecnico, scrivendogli per congratularsi e comunicare la propria disponibilità.

«Sono il capitano ed era giusto così», ha raccontato Donnarumma, spiegando che quella scelta nasceva dal senso di responsabilità verso la Nazionale.

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