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Sport 2 min di lettura5 giorni fa

Fondo clima, Barbaro conferma: l’Italia mantiene i 100 milioni

Il sottosegretario rilancia a New York la necessità di ampliare i finanziamenti per aiutare gli Stati più esposti agli eventi estremi.

L’Italia si avvia a completare il versamento dei 100 milioni di euro promessi al Fondo per le perdite e i danni. L’impegno, annunciato alla Cop28 di Dubai nel 2023, è stato ribadito da Claudio Barbaro durante un incontro internazionale dedicato al sostegno delle aree più colpite dalla crisi climatica.


Il contributo italiano è quasi completato

Il sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza energetica ha parlato a New York, a margine dell’81esima Assemblea generale delle Nazioni unite. Il confronto, intitolato “Expanding the finance base: the urgent case for scaling up loss and damage finance”, è stato organizzato dal governo delle Filippine insieme al segretariato del Fondo.

Nel suo intervento Barbaro ha ricordato il peso crescente degli eventi estremi sulle economie e sulle società, soprattutto nei territori con minori risorse. Ha inoltre espresso la vicinanza dell’Italia al Nepal, colpito di recente da eventi particolarmente gravi, confermando che il trasferimento dell’intera somma destinata al Fondo è nella fase conclusiva.


Più risorse per gli Stati vulnerabili

Secondo Barbaro, il meccanismo finanziario deve poter rispondere con rapidità e concretezza alla dimensione dei bisogni. “Di fronte alla portata dei bisogni globali, è fondamentale che il Fondo per la risposta a perdite e danni sia messo nelle condizioni di intervenire efficacemente a sostegno dei Paesi più vulnerabili”, ha affermato durante l’evento.

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Il sottosegretario ha indicato come obiettivo l’ampliamento delle fonti di finanziamento, così da non affidarsi soltanto ai canali tradizionali. L’Italia, ha spiegato, intende contribuire alla costruzione di un sistema che renda l’accesso più chiaro e funzionale, con particolare attenzione agli Stati piccoli, poveri e maggiormente esposti.


Efficienza e accesso restano decisivi

Barbaro ha richiamato anche l’esigenza di valutare le proposte in tempi e modalità efficienti. Le risorse disponibili, ha sottolineato, devono trasformarsi in interventi effettivi nei Paesi che affrontano le conseguenze più pesanti del cambiamento climatico.

Roma continuerà a lavorare su questo obiettivo anche in vista della Cop31. La linea indicata dal sottosegretario punta a un Fondo capace di coinvolgere finanziatori diversi e di indirizzare gli aiuti verso le comunità che presentano le necessità più urgenti.

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