924notizie oggi Scopri i vantaggi
Sport 1 min di lettura15 ott

Ex ultras assolti, la Procura porta il caso Lazio in Cassazione

Vittoria Bonfanti contesta la motivazione della sentenza di maggio e chiede ai giudici un nuovo esame del procedimento sulla presunta scalata al club.

Le assoluzioni pronunciate a maggio nel processo sulla presunta scalata alla Lazio non chiudono il caso. La Procura generale di Roma ha infatti deciso di rivolgersi alla Cassazione, contestando il modo in cui la Corte d’Appello ha motivato la decisione sugli ex capi ultras.

Offerta del giorno16 ottobre

Rowenta

-20% sugli aspirapolvere Rowenta

Scade tra 76 giorni
********


La Procura contesta la sentenza

A firmare il ricorso è Vittoria Bonfanti, sostituta procuratrice generale. Nel documento, l’accusa sostiene che la pronuncia presenti lacune e incoerenze tali da richiedere un nuovo intervento della magistratura.

La richiesta alla Suprema Corte è di annullare la sentenza e disporre un rinvio, così da arrivare a una nuova valutazione del procedimento. Bonfanti indica tra i motivi “mancanza, contraddittorietà e manifesta illogicità della motivazione”.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Il procedimento sulla scalata alla Lazio

Il processo riguarda una vicenda che, secondo l’ipotesi esaminata dagli inquirenti, avrebbe preso forma a partire dal 2005. Al centro c’erano gli ex responsabili della tifoseria organizzata, assolti nel giudizio celebrato davanti alla Corte d’Appello di Roma.

Ora spetterà alla Cassazione stabilire se le critiche formulate dalla Procura generale siano fondate. In caso di accoglimento, la sentenza verrebbe cancellata con rinvio per una nuova pronuncia; il ricorso, invece, potrebbe essere respinto e lasciare ferme le assoluzioni.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere