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Sport 1 min di lettura41 min fa

Ekhator torna disponibile: la Juventus può schierare due attaccanti

Il recupero del giovane attaccante consente a Spalletti di mantenere una soluzione offensiva in panchina

Luciano Spalletti valuta l’impiego contemporaneo di Randal Kolo Muani e Nick Woltemade nell’attacco della Juventus. Il recupero di Jeff Ekhator offre al tecnico un’alternativa durante la partita.

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Una coppia con caratteristiche diverse

Kolo Muani e Woltemade possono completarsi grazie a movimenti e compiti differenti. Il francese tende ad allontanarsi dalla zona centrale, cerca gli spazi e prova ad attaccare la profondità.

Woltemade, invece, può proteggere il pallone e impegnare i difensori centrali. In questo modo potrebbe liberare corridoi utili per gli inserimenti del compagno e consentire alla Juventus di non affidarsi a un’unica soluzione offensiva.

Dopo la gara con il Cagliari, Kolo Muani aveva spiegato il vantaggio della presenza del tedesco: «Con Woltemade impegnato a occupare i difensori centrali, riesco a muovermi con maggiore libertà».


Ekhator torna tra le opzioni

Ekhator, attaccante classe 2006, ha superato i problemi muscolari che lo avevano fermato e ha ripreso ad allenarsi con il gruppo. La sua convocabilità permette a Spalletti di affiancare dall’inizio Kolo Muani e Woltemade senza rinunciare a un cambio offensivo.

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L’allenatore potrebbe così inserire nel corso del match una punta più fresca, modificando ritmo e caratteristiche del reparto avanzato. La presenza di Ekhator aumenta quindi il margine di scelta nelle rotazioni.


La ricerca di maggiore incisività

La Juventus sta cercando di migliorare la capacità di trasformare le occasioni create. L’ipotesi dei due attaccanti nasce dalla necessità di dare più movimento all’azione e di evitare che il peso offensivo ricada su un solo giocatore.

La soluzione viene valutata anche in vista dell’impegno contro il Napoli. Per quella gara Spalletti punta a restituire coraggio e creatività alla manovra, mantenendo al tempo stesso una risorsa disponibile per il secondo tempo.

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