De Roon avverte la Roma: «Gasperini, allenamenti duri e rischio infortuni
Dopo il 2-0 sul Genoa, il centrocampista olandese ha parlato del lavoro del tecnico e della corsa della Roma, ora seconda a tre punti dall’Inter.
Il successo sul Genoa ha riportato la Roma a tre punti dall’Inter capolista, ma nel dopo gara l’attenzione si è concentrata anche sui metodi di Gian Piero Gasperini. Marten De Roon, già allenato dal tecnico a Bergamo e poi scelto per seguirlo in giallorosso, ha commentato con ironia la durezza delle sedute.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
De Roon e il peso degli allenamenti
Intervistato da Sky Sport al termine della partita, il centrocampista olandese ha ammesso di non vivere con leggerezza il lavoro quotidiano imposto da Gasperini. «Se ho paura dei suoi allenamenti? Sì, sono abbastanza pesanti», ha detto sorridendo.
De Roon ha però collegato la gestione del lavoro anche al calendario. Secondo il giocatore, disputare una gara ogni tre o quattro giorni rende tutto più stimolante, soprattutto quando l’organico permette all’allenatore di alternare gli uomini. La frequenza degli impegni, a suo giudizio, è meno monotona rispetto a una sola partita nell’arco della settimana.
Il dubbio sugli infortuni resta aperto
Nel suo intervento, l’olandese ha citato anche il tema degli infortuni, arrivati in questa fase della stagione. «Magari possono essere rischiosi gli infortuni, che sono arrivati adesso, però io ho sempre tanta voglia di giocare», ha spiegato, confermando la propria disponibilità a scendere in campo.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Le parole arrivano dopo una settimana in cui Gasperini ha lavorato anche sulla reazione mentale della squadra. La Roma doveva lasciarsi alle spalle il ko in Champions League contro il Real Madrid, una battuta d’arresto che aveva inciso sul morale del gruppo.
Castro e Lulli firmano il rilancio
All’Olimpico la risposta è arrivata con un 2-0 al Genoa guidato dall’ex Daniele De Rossi. Il primo gol giallorosso è stato segnato da Santiago Castro, schierato dall’inizio per la squalifica di Malen.
A chiudere il risultato è stato Emanuele Lulli, esterno classe 2007 alla sua prima rete in Serie A. Gasperini lo ha lanciato dopo un precampionato convincente, ottenendo dal giovane la firma che ha completato una serata utile alla Roma anche per la classifica: i giallorossi sono secondi, a tre lunghezze dalla vetta.
Continua a leggere
Juventus, Cambiaso accende la rimonta: la mossa che ha deciso il match
A Vigo l’esterno bianconero ha partecipato a entrambe le reti, mentre le indicazioni di Luciano Spalletti ne hanno esaltato la spinta offensiva.
Roma, la risposta dopo il Real: Gasperini spiega la scelta dei cambi
Dopo il successo sul Genoa, l’allenatore giallorosso ha elogiato la reazione della squadra e la crescita offensiva rispetto alla scorsa stagione.
Roma, la notte di Lulli: il primo gol vale un sogno
Dopo il successo sul Genoa, il giovane giallorosso racconta la sua emozione mentre Castro celebra la fiducia ricevuta dalla squadra.
Due prime volte e una risposta al Real: Roma, il Genoa cade 2-0
Castro e Lulli firmano nella ripresa il successo giallorosso, arrivato dopo la delusione europea e utile per restare agganciati alla vetta.