Cosmi fuori dalla Salernitana: Toscano prima scelta per la panchina
Dopo il 3-0 subito a Picerno, Iervolino ha comunicato l’esonero: il tecnico lascia con 14 punti in 11 gare.
La Salernitana ha esonerato Serse Cosmi dopo la sconfitta per 3-0 sul campo del Picerno. Il presidente Danilo Iervolino ha comunicato la decisione al tecnico nella mattinata di martedì 27 ottobre; l’allenamento odierno non sarà quindi diretto dall’allenatore umbro.
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La successione in panchina
Il direttore sportivo Daniele Faggiano ha già avviato i contatti con Domenico Toscano, indicato come il candidato principale per guidare la squadra. L’ex allenatore del Catania, alla guida del club siciliano nelle ultime due stagioni, potrebbe incontrare la dirigenza già in giornata.
Tra i nomi valutati ci sono anche Ezio Capuano e Fabio Prosperi. Entrambi erano presenti in tribuna allo stadio Curcio durante la gara persa dalla Salernitana, ma al momento Toscano appare in vantaggio nella corsa alla panchina.
Cosmi, che aveva iniziato il suo incarico nel febbraio 2026, resta legato alla società da un contratto valido fino al 30 giugno 2027. La seduta di lavoro prevista per oggi sarà affidata allo staff tecnico in attesa di una scelta definitiva.
Le parole di Faggiano
Dopo la partita di Picerno, Faggiano era stato l’unico rappresentante della Salernitana a parlare con i giornalisti. Il direttore sportivo aveva criticato duramente la prestazione e aveva lasciato intendere che nessuna posizione fosse al sicuro: «Siamo tutti in bilico, non solo Cosmi».
Faggiano aveva definito indecorosa la prova della squadra e si era assunto la responsabilità della delusione provata per la sconfitta. Aveva inoltre annunciato un cambio di metodo, con doppie sedute di allenamento, maggiore severità e l’obiettivo di interrompere la serie di punti persi durante il campionato.
Il direttore sportivo aveva anche riconosciuto il sostegno ricevuto da Iervolino, spiegando che il presidente aveva continuato a stare vicino al gruppo nonostante i risultati inferiori alle attese. Quelle dichiarazioni hanno preceduto di poche ore l’uscita di scena di Cosmi.
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I risultati che hanno pesato
La Salernitana occupa una posizione distante dalle prime piazze: dopo 11 giornate ha raccolto 14 punti, con 3 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte. Il distacco dalla capolista è di 12 punti, mentre il Bari, secondo nel girone C di Serie C, si trova 7 lunghezze più avanti.
La panchina di Cosmi era già considerata a rischio dopo i pareggi contro Casarano e Scafatese. Quest’ultima aveva inoltre eliminato i granata dalla Coppa Italia Regionale nel mese di agosto, aumentando i dubbi della società sull’avvio della stagione.
A Picerno la squadra si è presentata con cinque indisponibili per infortunio: La Gumina, Djamanca, Achik, Heinz e Gyabuaa. L’emergenza ha ridotto le alternative disponibili, ma non ha impedito alla dirigenza di valutare negativamente il rendimento complessivo dell’allenatore.
Il bilancio della precedente gestione
Nella scelta della società ha avuto un peso anche il rendimento ottenuto da Cosmi nella parte finale della stagione precedente. Il tecnico era subentrato a Giuseppe Raffaele nel febbraio 2026 e aveva conquistato 6 vittorie nelle 10 partite di campionato disputate da allora.
La Salernitana aveva raggiunto le semifinali degli spareggi per la promozione in Serie B, ma era stata eliminata da una formazione lombarda. Il nuovo avvio di campionato, però, ha ridimensionato quel bilancio e portato il club a interrompere il rapporto con Cosmi.
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