Como, la svolta dopo l’intervallo: Fabregas racconta Matic
Dopo il 2-0 sul Sassuolo, il tecnico del Como ha spiegato la reazione della squadra e le difficoltà legate ai ritmi ravvicinati.
Il 2-0 contro il Sassuolo ha avuto una chiave precisa per Cesc Fabregas: il Como ha cambiato atteggiamento dopo l’intervallo, trovando intensità e convinzione. A DAZN, l’allenatore ha anche raccontato il confronto avuto con Nemanja Matic al termine della partita.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Matic, il confronto dopo il fischio
Fabregas ha riconosciuto di non aver considerato abbastanza, nella prima frazione, l’influenza del centrocampista serbo. Secondo il tecnico, Matic non doveva essere lasciato libero di impostare, anche alla luce di quanto accaduto nella sconfitta della stagione precedente.
Tra i due, al termine dell’incontro, c’è stato comunque un momento di ironia. Fabregas ha riferito lo scambio con il suo ex compagno: «Gli ho detto: “Scusami, ma dovevamo pressarti, altrimenti avresti giocato da solo”. Lui mi ha risposto: “Ricordati che il miglior calcio lo hai giocato con me”».
La ripresa ha cambiato il Como
Nella valutazione dell’allenatore, il Sassuolo ha perso sicurezza e fluidità quando il Como ha alzato il ritmo. La squadra di Fabregas ha così prodotto una seconda parte di gara più incisiva, sostenuta dalla volontà di conquistare il risultato.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il tecnico ha ammesso che nei primi 45 minuti mancava qualcosa, mentre ha apprezzato in modo particolare la reazione mostrata dopo la pausa. Il successo per 2-0 è arrivato dunque dopo una gara divisa in due, con un netto cambio di rendimento nella ripresa.
Turnover e calendario mettono alla prova
Fabregas ha poi richiamato l’attenzione sulla gestione delle energie. Il Como non può mantenere sempre la massima intensità e, per affrontare una stagione così densa, deve poter contare su tutti i giocatori della rosa. «Non si può andare sempre a mille», ha spiegato, sottolineando il ruolo della fiducia dell’allenatore nelle rotazioni.
Il calendario, inoltre, sta creando differenze rilevanti nei tempi di recupero. Il Sassuolo aveva avuto otto giorni per preparare la sfida, mentre il Como sarebbe tornato in campo martedì contro il Torino, reduce dalla partita disputata il giorno precedente. Per Fabregas, questo squilibrio rappresenta una delle principali difficoltà dell’annata: la squadra deve ancora imparare a convivere con ritmi simili mentre prosegue il proprio percorso di crescita.
Continua a leggere
Bologna, la svolta in trasferta: Palladino ritrova la sua squadra
Dopo il successo sul campo del Cagliari, l’allenatore rossoblù applaude atteggiamento e prestazione: decisivi anche i cambi e la crescita di Casale
Udinese-Milan, il ricordo del 3-0 non basta: Runjaic chiede la svolta
Dopo cinque ko di fila e il tonfo contro il Lecce, l’allenatore bianconero punta su compattezza, sacrificio e una reazione immediata
Taranto, la svolta dello sport: nel 2027 arriva il titolo mediterraneo
La città pugliese entra nella rete Aces e raccoglie da Elche il testimone di Capitale dello Sport del Mediterraneo.
Milan Primavera, la rete che pesa: Fiorentina avanti all’intervallo
I viola sbloccano la sfida al 10’ con Croci, mentre i rossoneri faticano a costruire occasioni concrete nell’ottava giornata di campionato.