Cisse da copertina: il Milan cala il poker a Salisburgo
Una tripletta europea del centravanti spinge i rossoneri al successo per 4-0, mentre Hutchinson e Jashari offrono segnali importanti ad Amorim.
La serata di Salisburgo consegna al Milan una vittoria netta e soprattutto un protagonista assoluto: Cisse firma tre gol, tutti diversi per esecuzione, e inaugura nel modo migliore il proprio percorso europeo. Il 4-0 premia una squadra brillante, capace di controllare la partita e di trovare risposte positive anche da Hutchinson e Jashari.
Douglas
-20% su ordini da 69€ da Douglas
Cisse trasforma ogni occasione
Cisse è il migliore in campo con un voto di 8. Segna di testa, di destro e sfruttando l'anticipo, completando una tripletta che lo rende decisivo in ogni fase della gara. La sua prestazione aumenta il peso delle sue candidature nelle scelte di Amorim: il tecnico portoghese, dopo una prova simile, difficilmente potrà rinunciare a un talento tanto incisivo.
Alle sue spalle si distingue Hutchinson, premiato con 7. L'esterno crea continuamente superiorità grazie ai cambi di ritmo e ai dribbling stretti, mandando in difficoltà Schmid per tutta la partita. È suo il passaggio con il piede meno utilizzato che permette a Cisse di sbloccare il risultato. Camarda riceve 6: dopo quasi un anno lontano dai campi non era realistico aspettarsi una prestazione brillante, ma il suo lavoro al servizio della squadra è stato prezioso. Ramos, entrato al 60', prende 6,5 e trova il primo gol europeo con una conclusione semplice, ma arrivata al termine di un'azione costruita bene.
Jashari ritrova la qualità
Jashari torna a mostrare le qualità che avevano convinto il Milan a investire su di lui e ottiene 7. Il centrocampista lavora con intensità, collega i reparti e recupera un pallone al limite dell'area avversaria prima di servire l'assist per la rete dello 0-4 di Ramos. È una risposta importante dopo un periodo meno convincente.
Anche Rabiot merita 7: detta i tempi con precisione e allarga spesso il gioco, trovando proprio con un cambio di fronte l'azione che porta Cisse al raddoppio. Loftus-Cheek chiude con 6,5, grazie ad alcuni recuperi che testimoniano una buona applicazione. Bartesaghi, sempre da 6,5, aggiunge un assist e offre attenzione sia in fase offensiva sia nelle coperture. Modric, subentrato nell'ultima mezz'ora, amministra possesso e ritmo con un 6. Pulisic, in campo dal 60', porta a casa 6 dopo una mezz'ora utile per ritrovare condizione.
Difesa solida, poi l'espulsione
Maignan vive una gara da 6 senza interventi complicati: il Salisburgo non riesce a concludere in modo realmente pericoloso e il capitano deve limitarsi a un paio di uscite. Tomori prende 6,5 e conferma di poter essere una risorsa: fisicamente pronto, gioca con sicurezza e limita le iniziative avversarie.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
De Winter e Pavlovic ricevono entrambi 6,5. Il primo anticipa con puntualità Tabakovic e resta concentrato fino alla fine; il secondo, grande ex della sfida, si dimostra insuperabile e festeggia nel migliore dei modi il rinnovo del contratto. L'unica macchia del Milan arriva con Terracciano: entrato al 67', viene espulso per aver fermato una chiara occasione da gol, provocando la rabbia di Amorim in panchina. Diawara, utilizzato dall'80', non viene valutato.
Il Salisburgo non reagisce
Tra i padroni di casa la difesa vive una notte complicata. Zabransky, Boma e Drexler ricevono 5: gli attaccanti rossoneri arrivano con grande facilità dalle loro parti, anche se il portiere non ha responsabilità specifiche sulle reti incassate. Schmid scende a 4,5, travolto dai movimenti e dalle finte di Hutchinson.
Mazurek, voto 5,5, appare il giocatore più talentuoso del Salisburgo e prova a rendersi pericoloso da lontano, senza però trovare esito. Barry parte con intraprendenza cercando gli spazi, ma chiude con 5,5 dopo essere stato progressivamente schiacciato dal centrocampo del Milan. Lindstrom, anch'egli da 5,5, comincia bene e poi cala; Redzic, subentrato al 75', resta senza voto.
Baidoo, Kitano e Tabakovic chiudono tutti con 5. Il primo offre una prova opaca e viene sostituito da Vertessen, anch'egli senza incidere e valutato 5. Kitano non riesce a farsi trovare in zona offensiva, mentre Diakite, entrato al suo posto, ottiene 5,5 senza cambiare l'inerzia. Tabakovic, considerato il principale pericolo per la difesa rossonera, non riesce mai a entrare davvero nella partita; Camara lo rileva nel finale senza voto. Per Röhl, voto 5, è una serata da dimenticare.
Continua a leggere
Inter, la formazione cambia: Bisseck c’è, sulle fasce è ancora rebus
L’assenza di Pavard modifica la difesa, mentre Chivu deve ancora sciogliere le ultime riserve sugli esterni e scegliere l’assetto del centrocampo.
Conceição, la panchina e la replica: nessun litigio con Spalletti
Il gesto dopo il cambio ha alimentato le voci, ma l’attaccante della Juventus smentisce lo scontro mentre l’allenatore rimarca i suoi errori in partita.
Sette gol e nessun paragone: Raimondo frena gli entusiasmi
Il centravanti del Frosinone guida i marcatori dopo due doppiette e una tripletta, ma attribuisce ad Alvini il merito della sua crescita
Raimondo scatenato: tre gol e il Frosinone stende il Sassuolo
Il centravanti firma la sua prima tripletta in Serie A, sale a quota 7 reti e trascina i ciociari al quarto posto insieme al Cagliari