Carrick confermato dallo United: cinque esoneri costati 56 milioni
Le cinque precedenti separazioni hanno pesato per 56 milioni di sterline sui conti del club inglese
Il Manchester United ha scelto di confermare Michael Carrick, nonostante le sconfitte contro Como in Champions League e Bournemouth in campionato. L’allenatore dovrà affrontare le prossime partite con Chelsea, Roma e Aston Villa senza l’ombra immediata dell’esonero.
Le ultime due gare hanno evidenziato i problemi della squadra: sette gol incassati e appena uno segnato. La posizione del tecnico resta quindi sotto osservazione, ma la dirigenza preferisce evitare un altro cambio in panchina anche per ragioni economiche.
Lancome
-20% sui pacchetti da Lancôme
Perché Carrick resta in panchina
Carrick era subentrato a gennaio a Ruben Amorim e aveva riportato il Manchester United al terzo posto a maggio. Quel piazzamento, maturato dopo una fase complicata, aveva garantito al club l’accesso a una competizione continentale e convinto la società a proseguire il rapporto con il tecnico inglese.
Il rendimento dell’inizio di stagione ha però riaperto le discussioni. L’eliminazione dalla Coppa di Lega contro Brighton e il sedicesimo posto in campionato, con 7 punti e 14 lunghezze di ritardo dalla coppia di testa formata da Manchester City e Arsenal, hanno spinto i dirigenti a esaminare anche alcune alternative.
Gli allenatori già esonerati
Negli ultimi anni il Manchester United ha sostenuto costi elevati per interrompere i contratti degli allenatori. Il conto complessivo indicato è di 56 milioni di sterline, una somma destinata a cinque licenziamenti e pari a circa 67 milioni di euro al cambio attuale.
La cifra più alta, 19,4 milioni di sterline, è stata pagata per José Mourinho, arrivato il primo luglio 2016 e sollevato dall’incarico il 18 dicembre 2018, dopo 900 giorni e 144 partite. Erik ten Hag è costato poco più di 10 milioni tra il primo luglio 2022 e il 28 ottobre 2024, periodo durato 850 giorni e 128 incontri.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Per Ole Gunnar Solskjaer l’indennizzo è stato di 9,1 milioni: la sua gestione si è estesa dal 19 dicembre 2018 al 21 novembre 2021, per 1.068 giorni e 168 gare. Louis Van Gaal aveva invece lasciato il club dopo 679 giorni e 103 partite, con un costo di 8,4 milioni.
L’uscita di Amorim, assunto l’11 novembre 2024 dopo l’esperienza allo Sporting Lisbona e licenziato il 5 gennaio 2026, ha richiesto altri 8,5 milioni. Il totale delle separazioni rende più prudente la dirigenza nella valutazione della posizione di Carrick.
Le alternative valutate dal club
Se i risultati non migliorassero, tra i nomi considerati ci sarebbe Antonio Conte. L’ex allenatore del Napoli aveva programmato un anno lontano dalla panchina dopo la conclusione dell’esperienza con il club italiano, ma avrebbe mostrato interesse per una chiamata immediata da Manchester.
Nell’elenco figurano anche Eddie Howe, già alla guida del Newcastle, e Julian Nagelsman, ex commissario tecnico della Germania. Per ora, tuttavia, la società punta sulla continuità e affida a Carrick il compito di risollevare la squadra nelle prossime gare.
Continua a leggere
Circo Massimo, vela e sicurezza al Villaggio Difesa
Dal 30 ottobre al 4 novembre, visitatori di ogni età potranno provare l’Optimist e conoscere i progetti dell’associazione.
Galliani candidato alla Figc con Aic e Aiac
Le associazioni dei giocatori e dei tecnici hanno completato le firme; voto fissato al 14 dicembre
Virus, Antonelli salta gli impegni con i media in Messico
Mercedes: il pilota recupera dall’infezione e punta a tornare in pista per le prove libere di venerdì
Generali Stadium sarà il nome del nuovo San Siro
Presentato al Castello Sforzesco, l’impianto avrà un catino rialzato e un rivestimento esterno dalla geometria diagonale